Abuja, 8 feb. (Adnkronos/Ign) - Nove volontarie sono morte oggi nel nord della Nigeria in due attacchi contro i centri dove si effettuano vaccinazioni anti-polio. Secondo quanto hanno detto fonti della polizia locale alla Bbc, un gruppo di uomini armati arrivati in motocicletta ha attaccato prima un ambulatorio nella cittadina di Kano, poi una trentina di minuti dopo lo stesso commando ha attaccato le volontarie che si stavano preparando ad iniziare le vaccinazioni in un altra clinica poco fuori la città. I leader musulmani in Nigeria si sono opposti nel 2003 alla campagna per le vaccinazioni, sostenendo che questi vaccini possono provocare infertilità. E ieri un leader estremista si era scagliato contro la campagna di vaccinazioni sostenendo che i nuovi casi di poliomelite erano stati provocati da un farmaco contaminato. L'opposizione alla vaccinazione è una delle principali ragioni per cui la Nigeria è uno dei soli tre paesi al mondo in cui la poliomelite è ancora endemica. Ma quelli di oggi sono stati i primi attacchi violenti contro le squadre di vaccinazione. Nessuno ha rivendicato gli attentati, ma si sospetta che potrebbero essere opera del gruppo islamico fondamentalista Boko Haram (letteralmente "no all'educazione occidentale") che ha come obiettivo rovesciare il governo e imporre la Sharia e che è considerato responsabile di almeno 1400 morti nel parte centrale e settentrionale del Paese a partire dal 2010.