Monti: ''Smarrito davanti agli scandali, è la fine di un'epoca''
Torino, 16 feb, (Adnkronos) - "Provo smarrimento per il moltiplicarsi degli scandali di questi giorni, quando vedo il motiplicarsi delle incriminazioni di esponenti della politica, dell'economia, della finanza, c'è l'idea che sia la fine di un'epoca". Così il presidente del Consiglio Mario Monti in un incontro pubblico a Torino. "Forse - ha aggiunto. - col rinnovamento che abbiamo portato in questo mesi è saltato il tappo".
"In queste settimane di campagna elettorale - ha continuato - mi innervosisco quando qualcuno dice che ci aveva lasciato una situazione buona quasi per lasciarci l'emozione di fare un giro di governo. L'emozione e un senso di brivido all'inizio, certo, lo abbiamo avuto''.
"Ci vuole una forza politica che dia più priorità alle riforme da fare che alle diverse forze organizzate che ostacolano quelle riforme", ha sottolineato. "Il nostro progetto non ha ancora due mesi ma vedo su questo una tale convinzione, un voglia di impegnarsi, che possiamo guardare al futuro con molta, molta fiducia", ha aggiunto.
"Io non sono preoccupato per il post voto - ha poi assicurato -, gli italiani sapranno fare la scelta migliore". "Sono entrato con questa proposta politica - ha spiegato - perché mi sembrava che mancasse dal campo delle possibilità di scelta degli italiani quella che probabilmente può giocare a favore dell'ammodernamento del Paese".
"Se uno vuole cambiare pagina rispetto alla politica tradizionale credo abbia due modi per esercitare il suo voto - ha osservato -, uno è quello a favore di Grillo che rende massimo il segnale di protesta dato, ma minima la probabilità di soluzione ai problemi per i quali si è protestato". "L'altro voto che può sembrare molto diverso, ma che può nascere anch'esso dalla profonda insoddisfazione per la politica nazionale è per Scelta Civica", ha affermato.
Monti ha poi chiarito che la parola "cialtroni" da lui pronunciata ieri "era una parola utilizzata non nei confronti di un movimento politico o di un partito ma di una particolare posizione tenuta da esponenti di quel partito quando a mio avviso non rendono giustizia al fatto che gli italiani hanno memoria e si ricordano quale era la situazione del Paese".
"Mi trovo molto disturbato - ha aggiunto -, pensando anche ai cittadini italiani e ai grandi sacrifici che hanno fatto in quest'anno per rimediare ad una situazione di dissesto, quando vedo facili ricostruzioni che sono un'operazione di violenza alla verità".
Infine, interpellato sulla Tav, Monti ha dichiarato: "Trovo incoerente chi dice, e non mi riferisco a nessuna persona in particolare, di battersi per l'occupazione e si batte contro uno degli strumenti concreti per creare occupazione". In tema Tav, Monti ha poi ricordato che il suo governo "è intervenuto molto decisamente per risolvere gli ultimi problemi per questa opera che è essenziale per tenere l'Italia agganciata all'Europa anche fisicamente".
