Terremoto nel frusinate, muore donna. Altre scosse nell'aquilano
Frosinone, 17 feb. - (Adnkronos) - Una donna di 63 anni è morta per un infarto poco dopo il sisma di magnitudo 4.8 che si è verificata sabato sera alle 22.16 nel frusinate, con epicentro tra Isola Liri e Sora. La vittima ha avvertito un malore verosimilmente per lo spavento causato dal terremoto. Soccorsa, è stata trasportata all'ospedale di Sora, dove è deceduta. "Non si sono registrati grossi danni, la situazione al momento e' sotto controllo. Il sistema di protezione civile nel suo complesso ha funzionato efficientemente", spiega il direttore della Protezione civile della regione Lazio, Francesco Mele, che ha incontrato a Sora il prefetto di Frosinone, presso l'Unità di crisi istituita alla sede della polizia municipale del Comune. "Insieme alle autorità locali - aggiunge Mele - abbiamo fatto il punto della situazione, che non è allarmante ma va monitorata. Sono state attivate tutte le procedure previste dai piani di protezione civile comunali per eventi di questo tipo". La Protezione civile regionale è presente sul territorio con 37 squadre di volontari che per tutta la notte di sabato, insieme ai Vigili del fuoco e alle altre forze di polizia, hanno dato supporto alla popolazione e alle autorità locali per presidiare il territorio.
Intanto il sindaco di Sora, Ernesto Tersigni, ha disposto la chiusura delle scuole domani per consentire gli accertamenti anche negli edifici scolastici.
Scosse sabato notte anche nell'aquilano. La più forte, di magnitudo 3.7, è stata registrata dall'Ingv alle 2 nel distretto sismico del Gran Sasso. La terra ha tremato ancora alle 2.03, con una scossa di magnitudo 2.3, alle 2.15 (magnitudo 2.7), alle 3.57 (magnitudo 2.3) e alle 4.48 (magnitudo 2). Dalle verifiche eseguite dai vigili del fuoco, non risultano danni a cose o persone, ma sono state tante le telefonate ricevute dai cittadini in preda al panico. A Pescasseroli e Opi sono state richieste dai primi cittadini verifiche sugli edifici scolastici e negli uffici pubblici.
