Berlusconi vs Grillo: è pericoloso
Torino, 17 feb. (Adnkronos) - "Grillo sta facendo un'operazione pericolosa per la democrazia ma non propone nulla". Silvio Berlusconi intervenendo al Lingotto di Torino va all'attacco del leader del Movimento 5 Stelle.
Ricordando che "15 italiani su 100 sono indecisi, delusi nell'area del non voto o che pensano al voto di protesta", Berlusconi ha invitato i supporter azzurri ad "andare da loro, dai delusi, a dirgli che la scelta è tra quello che abbiamo fatto noi di buono e gli altri, quei centristi che non conteranno nulla e Grillo che non è un pericolo solo per la democrazia ma anche per la possibilità del Parlamento di legiferare".
Quindi, il Cavaliere ha espresso il suo rammaricato per non aver fatto comizi aperti: "Dovevamo andare in piazza anche noi, Grillo ci fa un baffo", ha detto raccontando di aver "sgridato gli organizzatori di Torino e del Piemonte... alla fine sono stati costretti a scendere dalla macchina e seguirmi in taxi".
Una stoccata Berlusconi l'ha mandata anche al premier uscente e ai suoi ex alleati che ora lo appoggiano: "Se lunedì Monti, Fini e Casini restano fuori dalla Camera prometto che mi ubriaco".
Quindi ha fatto nuovamente appello al voto utile: "Dateci la maggioranza, non datela ai piccoli partiti soprattutto quelli che sottraggono voti ai moderati e vanno a favore della sinistra, quella sinistra che da quando c'è la Repubblica non è riuscita a superare un terzo degli elettori".
"Come nel '94 è una scelta di campo o di qua o di là. Con noi per la libertà, noi che rappresentiamo la tradizione cristiana siamo persone di buon senso, perbene, che non sanno odiare o invidiare, e la sinistra, quella delle tasse, che non riesce a eliminare l'invida sociale e vuole colpire con le tasse e la patrimoniale coloro che con il loro lavoro sono riusciti ad assicurarsi benessere".
