Roma, 18 feb. (Adnkronos/Ign) - Ancora nuovi aumenti nel weekend e il carobenzina non si arresta, segnando un record nelle regioni del Centro, a 1,927 euro/litro. "Effetto dei prezzi internazionali che spingono da tempo la 'verde' a livelli pre-estivi" scrive 'Quotidiano Energia'. "Nel fine settimana Eni ha messo mano ai prezzi raccomandati di entrambi i prodotti (+1,5 cent euro/litro sulla benzina, +1 sul diesel) accompagnata da TotalErg (rispettivamente +1 e +0,5) e Esso (+1 solo sulla benzina). In netta ascesa tutte le 'punte' con la benzina, come detto, a 1,927 euro/litro livello raggiunto da piu' di un marchio delle petrolifere, il diesel a 1,809 e il gpl a 0,890. Le medie nazionali sono invece a 1,876 euro/litro per la "verde", 1,783 per il diesel e 0,890 per il gpl. Prezzi praticati sul territorio in pieno e generalizzato movimento, specie sulla 'verde', comprese le no-logo''. E Coldiretti lancia l'allarme: il 'pieno' di benzina per l'automobile ha sorpassato la spesa alimentare settimanale delle famiglie. Secondo le elaborazioni della Coldiretti fare il pieno in una automobile con un serbatoio di 60 litri e' arrivato a costare oltre 112 euro, un importo superiore ai 111 euro che mediamente le famiglie italiane spendono ogni settimana per fare la spesa, secondo l'Istat. "D'altra parte il prezzo di un litro di benzina - continua la Coldiretti - supera oggi del 40% il chilo di pasta e del 50% il un litro di latte. Un rapporto di cambio che - conclude la Coldiretti - non e' eticamente ed economicamente sostenibile e che mette a rischio la ripresa del Paese".