Torino, 19 feb. - (Adnkronos/Ign) - Perquisizioni della Guardia di Finanza e della polizia questa mattina nell'ambito dell'inchiesta, avviata dalla procura di Novara, che vede coinvolti l'assessore regionale allo sviluppo economico del Piemonte, Massimo Giordano e Giuseppe Cortese, membro della cabina di regia di Expo 2015, entrambi leghisti. A quanto si è appreso, le perquisizioni rientrano in un'indagine che la procura sta svolgendo per diversi reati fra cui figurerebbe anche la corruzione. In seguito alle perquisizioni delle Fiamme Gialle nella sua abitazione di Novara e negli uffici, l'assessore Giordano (ex sindaco di Novara), ha rassegnato le dimissioni dall'incarico rimettendo le deleghe al presidente della Regione Roberto Cota. Dimissioni respinte. ''Ho sentito oggi l'assessore Giordano", ha detto subito dopo lo stesso Cota, "è scosso per quanto accaduto. Mi ha confermato la sua estraneità ai fatti. Confermo la fiducia in lui e respingo le dimissioni''.