Fassina: ''Proiezioni preoccupanti, si rischia di tornare al voto''
Roma, 25 feb. (Adnkronos/Ign) - "Sono proiezioni preoccupanti. Se venissero confermate, sarebbe difficile formare un governo. Si rischia di tornare al voto". Lo ha detto Stefano Fassina, responsabile Economia del Pd, al comitato elettorale dei democratici.
Pier Luigi Bersani sta seguendo l'andamento dei risultati nella sua casa al centro di Roma. E si prevedono tempi lunghi prima che il segretario si faccia vedere. La proiezioni sono state una doccia fredda sugli entusiasmi dei democratici.
I sondaggi riservati che giravano anche nelle ultime ore al Nazareno ricalcavano gli instant poll. Ma, dopo le proiezioni, dall'euforia si è passati alla preoccupazione. Si attende l'evoluzione dello scrutinio con un occhio anche ai dati reali che arrivano al Viminale, molto diversi dalle proiezioni e più vicini agli instant poll.
Per il senatore del Pdl, Sandro Bondi, ''lo straordinario risultato che si profila per il centrodestra si deve unicamente ed esclusivamente al presidente Silvio Berlusconi, artefice di un'altra impresa memorabile".
Daniele Capezzone invita alla cautela: "Non commentiamo queste ultime proiezioni ultra positive per noi, così come prima non abbiamo commentato le primissime ipotesi molto negative per il centrodestra. Occorre assolutamente attendere i dati reali, anche perché le proiezioni non hanno una base storica su cui fare il confronto. Quindi attendiamo lo spoglio effettivo, ogni analisi fatta ora rischia di essere pura fiction".
"E' tutto ancora da verificare'' osserva anche il presidente dei deputati del Pdl, Fabrizio Cicchitto, ''perché molti dati ballano e di brutto; comunque c'è un ottimo risultato del Pdl e del centrodestra". "Allo stato - aggiunge - c'è da dire che Monti, Casini e Fini si sono assunti una grave responsabilità e hanno fatto un errore assai serio non accettando le proposte d'intesa avanzate a suo tempo dal Pdl".
"L'onestà andrà di moda" scrive Beppe Grillo nel suo primo tweet dopo gli instant poll sulle elezioni. ''Sono contentissimo perché stiamo respirando di nuovo la democrazia in Italia'' afferma Alessandro Di Battista, candidato alla Camera del Movimento 5 Stelle.
Nel comitato elettorale si respira ottimismo e si guarda già al futuro. ''In questo momento - sottolinea Domenico Falconieri, candidato al Senato per M5S - stiamo vivendo un momento fantastico. Si respira una voglia di cambiamento, di rinnovamento. Io parlo di rinascimento per il Paese''. Ora, rileva, ''entreremo nelle istituzioni, con tutti i cittadini, e inizieremo a lavorare mantenendo tutti gli impresi presi: rendere trasparenti le istituzioni e fare una legge sul conflitto di interesse''.
Questo, sottolinea Davide Barillari, il candidato del M5S alla presidenza della Regione Lazio, ''è lo tsunami che ci aspettavamo. Gli italiani hanno voglia di cambiare, dicono che bisogna mandare tutti a casa''.
