Letta: ''Ritorno al voto prospettiva non adeguata''
Roma, 25 feb. (Adnkronos/Ign) - "E' ovvio che chi vince alla Camera dovrà avere l'onore di fare le prime proposte al Capo dello Stato". Lo dice il vicesegretario del Pd, Enrico Letta, riguardo al nome da proporre al presidente della Repubblica come presidente del Consiglio. "Bersani è il nostro candidato premier", aggiunge.
Letta non esita a definire "una crisi" quella che va delineandosi dal risultato elettorale. "Una crisi - afferma al comitato elettorale del Pd - complessa da vivere e da gestire". Per il vicesegretario del partito, di fronte a questo quadro, se alla Camera dovesse vincere il centrosinistra "il ritorno al voto non pare la prospettiva più adeguata". Piuttosto con "responsabilità" vedere quali siano le soluzioni possibili.
"Diciamo grazie - continua - ai tanti milioni di elettori che consentono a questa coalizione di essere in testa al Senato e speriamo anche alla Camera. Il risultato da un Senato senza maggioranza ci consegna una situazione al limite, mai vissuta dal Paese. Noi useremo anche stavolta la parole responsabilità. Il ritorno al voto immediato non pare la prospettiva più percorribile e confidiamo che il Capo dello Stato" possa individuare "la soluzione migliore in questa situazione".
"Quando ci saranno risultati chiari e definitivi - aggiunge Letta - interverrà Bersani e da quel momento in poi agiremo passo passo. Questa è una crisi complessa da vivere e da gestire. E bisogna mettere passo dopo l'altro, l'idea di fare i gradini due alla volta rischia di portarci al capitombolo".
All'attacco del Pd va Antonio Ingroia che, a una domanda sulla possibilità che Bersani rassegni le dimissioni dalla segreteria del partito, risponde: "Ritengo che, come si fa nei paesi civili, i capi delle coalizioni che perdono dovrebbero dimettersi". E Bersani, secondo Ingroia, "dovrebbe prendere atto del risultato".
Ingroia conferma ciò che ha ''sempre detto, Rivoluzione Civile non finisce qui, con queste elezioni: continueremo fuori dal Parlamento a preparare le prossime elezioni, a cui Rivoluzione Civile parteciperà". "Bersani - sottolinea - ha avuto la possibilità di un confronto, ma non c'è stata nessuna risposta. Se avesse aperto alle nostre proposte avrebbe vinto lo schieramento di centrosinistra". Ingroia dice poi all'Adnkronos che non tornerà in Guatemala, ''resto qui". "Sono il presidente di Rc - aggiunge - e come già detto i prossimi giorni sono dedicati alla lista. Continuiamo la battaglia".
