Caracas, 6 mar. (Adnkronos) - Il presidente del Venezuela, Hugo Chavez, è morto all'età di 58 anni, dopo una battaglia contro il cancro durata due anni. Ad annunciare in lacrime al paese la scomparsa del "presidente eterno" è stato il vicepresidente Nicolas Maduro, l'uomo che lo stesso Chavez aveva designato come suo successore prima di partire per Cuba, dove era stato operato l'11 dicembre. Il leader bolivarista verrà sepolto venerdì e nel Paese è stato proclamato un lutto di sette giorni. Il popolo venezuelano è sceso in lacrime nelle piazze. L'esercito è schierato nelle strade per garantire l'ordine. Secondo la Costituzione dopo la morte di un presidente vanno convocate nuove elezioni entro un mese. In un messaggio diffuso dopo la morte di Chavez, il presidente americano Barack Obama ha dichiarato il suo interesse "allo sviluppo di rapporti costruttivi" con Caracas. "Nel momento difficile della morte del presidente Hugo Chavez, gli Stati Uniti ribadiscono il sostegno al popolo venezuelano e l'interesse a sviluppare una relazione costruttiva con il governo del Venezuela"- ha affermato Obama nel suo messaggio- "mentre il Venezuela inizia un nuovo capitolo della sua storia, gli Stati Uniti rimangono impegnati per politiche che promuovano i principi democratici, il rispetto della legge e dei diritti umani". Le parole di Obama giungono dopo che ieri, poco prima dell'annuncio della morte di Chavez, il governo venezuelano ha deciso l'espulsione di due addetti militari statunitensi, accusati di aver tentato di approfittare della malattia del presidente per "cospirare" contro le istituzioni del Paese, cosa "che viola le convenzioni internazionali" in materia di diplomazia. Il vicepresidente Nicolas Maduro aveva anche parlato ieri di un "attacco scientifico" dietro la malattia di Chavez, "come è successo con Yasser Arafat".