Siena, 7 mar. (Adnkronos) - La Procura di Siena ha aperto un fascicolo sul suicidio di David Rossi, il direttore dell'area comunicazione di Mps. L'apertura è stata disposta dal pubblico ministero Nicola Marini, che ieri sera, essendo il magistrato di turno, si è recato sul posto della tragedia. Rossi, 51 anni, era sposato, senza figli. Si è gettato dalla finestra del suo ufficio a Rocca Salimbeni, facendo un volo di circa 20 metri. Questa mattina il pm Marini ha sentito tra i primi la moglie di Rossi, la signora Antonella, e poi altri familiari. La Procura ha sequestrato il messaggio di addio del capo della comunicazione della banca. L'ultimo pensiero di Rossi è stato per la moglie Antonella. Il dirigente dell'area comunicazione di Mps ha tentato più volte di scrivere un messaggio alla moglie, ma sopraffatto e sconvolto non c'è riuscito, al punto che la lettera che stava scrivendo è finita accartocciata nel cestino dei rifiuti nel suo ufficio. Fonti investigative parlano di due o tre lettere abbozzate, ma su questo elemento non c'è certezza. Non è escluso infatti che quello scritto da Rossi alla moglie sia solo un foglio con più frasi cancellate, in cui spicca quella il cui significato recita: ''Ho fatto una cavolata''. La Procura di Siena ha disposto l'autopsia sul cadavere di Rossi. Non sembrano esserci dubbi sul suicidio, come avrebbero già accertato i magistrati e la polizia scientifica. L'autopsia sarà eseguita all'Istituto di medicina legale della clinica universitaria di Siena dal professore Mario Gabbrielli, direttore del Dipartimento di medicina legale del Policlinico senese. Nella prima mattinata di oggi sembrava che l'intenzione del pm fosse quella di non procedere all'autopsia ma di affidare solo un incarico per una ricognizione cadaverica esterna, apparendo certo il suicidio. Per fugare ogni dubbio e quindi mettere a tacere eventuali voci, è stata decisa e disposta intorno a mezzogiorno l'autopsia. La salma di Rossi si trova all'obitorio del policlinico Santa Maria delle Scotte. Oggi è stato effettuato un sopralluogo nell'ufficio di David Rossi, condotto dai magistrati Giuseppe Grosso, Aldo Natalini e Antonino Nastasi, gli stessi tre pm titolari dell'inchiesta sull'acquisizione di Antonveneta da parte di Mps. L'ufficio è stato posto sotto sequestro. A coadiuvare le indagini dei magistrati ci sono anche funzionari della polizia postale che si occupano delle ricerche sulle comunicazioni telefoniche e via internet ricevute da Rossi. Durante il sopralluogo i magistrati hanno sentito anche alcuni colleghi di Rossi. Con il sopralluogo i magistrati vogliono ricostruire l'ultima giornata di Rossi, cercando di capire, tra l'altro, se il suo estremo gesto sia stato dettato da qualche comunicazione ricevuta nelle ultime ore di vita. Nell'ufficio il responsabile dell'area comunicazione della banca senese ha lasciato il suo cellulare ed anche la giacca appoggiata sulla sedia. Al vaglio dei magistrati c'è anche il suo computer. La finestra del dirigente si trova sul retro della Rocca e guarda un vicolo privato, che si incrocia con via dei Rossi. Il presidente Alessandro Profumo e l'ad Fabrizio Viola di Mps hanno inviato questa notte una e-mail ai dipendenti dell'Istituto di credito dopo aver appreso la notizia del suicidio del loro collaboratore. "Questa sera ci ha colpito una terribile tragedia - si legge nel testo -. Siamo convinti di parlare a nome di tutti nel dire che, attoniti nel dolore, ci stringiamo in un fortissimo abbraccio ad Antonella, Carolina e a tutti i famigliari di David in questo difficilissimo momento. Questo tragico evento impone prima di tutto il rispetto per la persona, per il lutto della sua famiglia e di tutti noi, e richiede di trovare la forza e il coraggio di andare avanti e continuare nel nostro impegno come avrebbe voluto David". Un analogo messaggio si legge in un post pubblicato sul profilo ufficiale di Banca Mps. La Fondazione Monte dei Paschi di Siena esprime "profondo cordoglio" per la tragica scomparsa di David Rossi. Gli archivi di Palazzo Sansedoni, si legge in una nota, "ancora oggi conservano suoi appunti, note, relazioni, rapporti, che testimoniano l'impegno, la capacità professionale e la dedizione con cui ha sostenuto l'immagine e l'attività della Fondazione". Siena sotto shock per la morte di David Rossi. La sua tragica scomparsa ha destato profonda commozione non solo nei rappresentanti delle istituzioni locali, ma anche in tanti cittadini. Sono sconvolti i contradaioli della Lupa. David Rossi era uno di loro, nato nella contrada di Vallerozzi. Seguiva con passione il Palio e la vita di contrada, come ogni senese vero, raccontano gli amici. Nessun commento con i giornalisti, solo qualcuno si lascia sfuggire: ''David era preoccupato per quello che stava accadendo alla Banca, dopo l'inizio dell'inchiesta non era più lo stesso, anche se all'apparenza non lo dava a vedere''. Non sono stati ancora fissati i funerali. Quasi sicuramente però, spiegano in via Vallerozzi, come da tradizione per ogni contradaiolo, anche le esequie di David Rossi verranno celebrate nella chiesa della Lupa, l'Oratorio di San Rocco. ''Sono sicuro che David avrebbe voluto così'', dice un amico.