Ue, Monti-Bersani: "Più crescita e occupazione"
Roma, 7 mar. (Adnkronos) - "Orientare le politiche dell'Unione europea in favore di una maggiore attenzione alla crescita, all'occupazione e alla dimensione sociale della crisi". Questa l'indicazione emersa durante il colloquio tra Mario Monti e Pier Luigi Bersani oggi a palazzo Chigi in vista del vertice Ue del 14 marzo.
Nella nota diffusa al termine dell'incontro si sottolinea, inoltre, come sul piano delle politiche nazionali non venga indebolito "l'impegno a realizzare le riforme strutturali indispensabili alla crescita".
"Il Consiglio europeo del 14 marzo -si legge nella nota di palazzo Chigi- sarà dedicato alle priorità della Politica Economica europea (come è tradizione per il C.E. che si tiene in primavera), con una sezione dedicata a ''competitività, crescita e occupazione'' e una all'Unione Economica e Monetaria. Si tratta quindi di un'occasione per ribadire la posizione italiana volta a rafforzare la capacità delle istituzioni europee di governare l'economia, coordinando in via preventiva e con maggior efficacia le politiche economiche nazionali e promuovendo a livello europeo la crescita e la creazione di nuova occupazione".
"L'Italia ha attuato tutti gli sforzi necessari in termini di consolidamento di bilancio e avviato le riforme strutturali in grado di migliorare a termine la competitività del sistema economico italiano. Tuttavia -si evidenzia- la ritrovata stabilità di bilancio e i miglioramenti sui mercati finanziari non si sono ancora traslati sul piano dell'economia reale, rischiando così di indebolire l'impegno nazionale a realizzare le riforme strutturali indispensabili alla crescita".
"Il Presidente del Consiglio Mario Monti e l'onorevole Pier Luigi Bersani hanno esaminato tali questioni e il modo per l'Italia di orientare le politiche dell'Unione europea in favore di una maggiore attenzione alla crescita, all'occupazione e alla dimensione sociale della crisi, tenendo conto delle specificità nazionali. Hanno inoltre discusso -si conclude- delle priorità che dovranno essere al centro del Programma Nazionale di Riforme, che dovrà essere presentato dall'Italia entro il mese di aprile".
