"Chavez morto a Cuba, bara vuota" A Caracas i funerali
Caracas, 8 mar. (Adnkronos) - Durante il corteo di sette ore in cui e' stato trasferito dall'ospedale militare all'Accademia militare, il feretro del presidente Hugo Chavez non conteneva il suo corpo. Lo afferma il giornale spagnolo Abc precisando che secondo fonti militari il presidente venezuelano e' morto a Cuba e il suo corpo e' stato trasferito poi segretamente in Venezuela.
Il corpo senza vita del presidente venezuelano, secondo le fonti militari citate dal giornale, sarebbe stato trasportato da Cuba a Fuerte Tiuna, complesso della Difesa in cui si trova l'Accademia militare dove e' stata allestita la Camera ardente. Lo "scambio" e' stato fatto nel seminterrato dell'edificio dopo l'arrivo del falso feretro al termine della processione. Secondo il quotidiano quello e' stato l'unico momento in cui le televisioni lo hanno perso di vista.
Dietro questa scelta, secondo il giornale, vi era "il desiderio di mostrare un bagno di folla con cun chiaro interesse politico, permettendo alla gente arrivasse anche a toccare il feretro, il falso, senza mettere a rischio l'integrita' fisica di quello vero; non potevano permettersi di correre il rischio che cadesse, considerando anche che parte della struttura interna e' fatta di vetro", spiega una delle fonti citate. Di fatto, secondo le stesse fonti, dopo lo scambio nel seminterrato dell'Accademia militare la sicurezza attorno al feretro si e' fatta molto piu' stretta e nessuno ha potuto avvicinarsi nel modo in cui era accaduto durante la processione.
Martedi' scorso, Abc aveva gia' scritto che il presidente venezuelano Hugo Chavez era stato riportato a Cuba il venerdi' precedente, di fronte ad un suo nuovo aggravamento la notte di giovedi'. Chavez - aggiungeva - e' tornato all'Avana a bordo di un aeroambulanza.
A quanto scriveva il quotidiano, Chavez era gia' stato trasferito una settimana fa dall'ospedale militare di Caracas all'infermeria della residenza presidenziale sull'isola di La Orchilla, dopo la scoperta che una nuova metastasi aveva colpito il 35% del polmone sinistro e che non vi era piu' molto da fare. Da La Orchilla, Chavez sarebbe pero' poi stato riportato a Cuba, dove era stato operato in dicembre, nel suo quarto intervento chirurgico in due anni.
