Islamabad, 9 mar. - (Adnkronos) - Sono un centinaio le abitazioni dei cristiani date alle fiamme a Lahore, in Pakistan, da estremisti islamici, che accusano i residenti di blasfemia. Lo riporta il sito di DawnNews, spiegando che l'attacco è stato sferrato nella Joseph Colony in seguito alle accuse di blasfemia rivolte contro un uomo, attualmente in carcere. In base alle informazioni di Dawn, che cita una fonte della polizia, l'uomo sarebbe stato ingiustamente accusato di blasfemia, ma la polizia avrebbe comunque deciso il fermo per placare la protesta. Il ministro del Punjab Rana Sanaullah ha confermato che il cittadino cristiano si trova agli arresti e ha promesso che tutte le persone coinvolte nell'incendio saranno arrestate. Il governo locale cercherà di riparare ai danni subiti dalle famiglie cristiane colpite, ha aggiunto. La blasfemia è un reato che può essere punito con l'ergastolo o la pena di morte in Pakistan, dove il 97 per cento dei 180 milioni di abitanti è di fede musulmana.