Perugia, 9 mar.(Adnkronos) - Sono tre le persone iscritte nel registro degli indagati nell'ambito dell'inchiesta sulla legittimità del porto d'armi per uso sportivo rilasciato ad Andrea Zampi, l'imprenditore perugino che mercoledi' scorso ha ucciso a colpi di pistola due impiegate della Regione Umbria. Si tratta del medico di base che ha rilasciato il certificato con cui Zampi sei mesi fa ha fatto richiesta per la licenza in Questura, del secondo medico, in questo caso un funzionario di polizia, e di un terzo funzionario della questura che ha trattato la pratica. L'iscrizione in questo momento e' piu' che altro un passaggio tecnico, ed e' stata disposta come atto dovuto dal magistrato titolare delle indagini Massimo Casucci. A Zampi era stato rilasciato un porto d'armi per uso sportivo sei mesi fa dalla questura di Perugia dopo che nel 2009 gli era stato revocato in seguito ai gravi problemi psichici di cui era stato vittima.