Milano, 13 mar. (Adnkronos) - Silvio Berlusconi resta ricoverato all'ospedale San Raffaele, ma i giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Milano chiedono un nuovo certificato medico per accertare le condizioni dell'ex premier e potere fissare nuove udienze del . Milano, 13 mar. (Adnkronos/Ign) - Il certificato medico presentato dalla difesa di Silvio Berlusconi su richiesta dei giudici del processo Ruby sottolinea che l'ex premier deve restare ancora ricoverato al San Raffaele. Per questo motivo l'udienza di oggi viene sospesa. Prima i giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Milano hanno deciso il calendario: per 'recuperare' il tempo perso - visto che l'impedimento di Berlusconi prolunga i tempi del processo - sono state aggiunte nuove udienze. Si tornerà in aula lunedì 18 marzo quando a prendere la parola saranno i pm Antonio Sangermano e Ilda Boccassini pronti a chiedere la condanna dell'ex premier, il 20 marzo invece parlerà la difesa dell'ex premier imputato per concussione e prostituzione minorile. L'udienza del 21 marzo è riservata a repliche ed eventuali controrepliche mentre lunedì 25 marzo, salvo imprevisti, potrebbe essere pronunciata la sentenza di primo grado. Niccolò Ghedini, legale del Cavaliere, aveva spiegato in aula che il suo assistito, ancora ricoverato, ha chiesto che ''sia riconosciuto l'impedimento stabilito lunedì da questo tribunale. Siamo qui solo per decidere il calendario''. Per la difesa di Berlusconi era sufficiente la certificazione presentata lunedì, certificazione che parlava di 6-7 giorni di prognosi. ''Noi -ha detto ancora Ghedini - abbiamo dato per scontato che questo collegio riconoscesse questi sette giorni, quindi dal 18 in poi si potesse disporre il nuovo calendario''. Un 'equivoco' che il collegio, presieduto da Giulia Turri, ha risolto chiedendo ai difensori dell'ex premier di procurarsi un nuovo certificato medico alla luce degli ultimi esami svolti, tra cui una Tac coronarica. Il penultimo fine settimana di marzo potrebbe veder pronunciate due sentenze che vedono imputato il Cavaliere: il 23 marzo è attesa la sentenza d'appello sui diritti tv, mentre lunedì potrebbe arrivare la sentenza sul processo Ruby.