Milano, 16 mar. - (Adnkronos) - Il legittimo impedimento avanzato dalla difesa di Silvio Berlusconi torna al centro del processo d'appello sui diritti tv. Il sostituto processuale nominato da Niccolo' Ghedini e Piero Longo ha presentato oltre all'istanza di remissione anche un'istanza di impedimento perche' i legali sono impegnati nel voto in Parlamento. Un impegno che, ove le condizioni fisiche lo consentissero, vedra' protagonista l'ex premier ieri dimesso dall'ospedale San Raffaele. Per i legali del cavaliere il voto per l'elezione del nuovo Parlamento rappresenta "un momento essenziale per lo scenario politico" e dunque deve essere considerato dal collegio presieduto da Alessandra Galli un impedimento assoluto. Una richiesta che non trova d'accordo il pg Laura Bertole' Viale che sottolinea come la presenza di un difensore d'ufficio possa consentire di proseguire nel processo e inoltre va definito meglio l'impedimento di Berlusconi. "Un conto e' se deve andare a votare a Roma, un conto e' se il suo impedimento e' legato a motivi di salute allora in quel caso chiedo la visita fiscale".