Dal re del Belgio al principe di Monaco, sovrani e capi di Stato a San Pietro
Città del Vaticano, 18 mar. - (Adnkronos/Ign) - Sei 'regnanti', 31 capi di Stato: saranno tra i partecipanti domani alla Messa di inizio pontificato di Papa Francesco. Dal re del Belgio al principe Alberto di Monaco, al Granduca di Lussemburgo le 132 delegazioni schiereranno, tra gli altri, sul sagrato il presidente della Cina Ying Jeouma, quello del Messico, Enrique Pena Nieto, mentre per l'Unione Europea saranno presenti il presidente del Parlamento Martin Schultz quello del Consiglio europeo Van Rompuy e il presidente della Commissione europea Barroso. Arriva anche il capo di Stato dello Zimbabwe Robert Mugabe, una presenza (non gradita da Usa e Ue) che fa discutere.
Tra i capi di governo a San Pietro ci sarà il cancelliere tedesco Angela Merkel, il primo ministro Francesco Ayrault e il cubano Bermudez Miguel Mario Diaz Canel. Confermata la presenza del vicepresidente americano John Biden e la leader della minoranza democratica alla Camera dei rappresentanti Usa, Nancy Pelosi.
Durante la cerimonia di inizio Pontificato ci sarà "massimo coordinamento tra tutte le componenti impegnate nell'attività di prevenzione e controllo, al fine di garantire la piena efficacia del dispositivo" di sicurezza. E' quanto ha spiegato il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, nel corso della riunione al Viminale (c'erano il sottosegretario, Carlo De Stefano, il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, il prefetto responsabile dell'Ufficio di collegamento tra gli organi di Polizia presso il Vaticano e le Autorità della Santa Sede, Salvatore Festa, i vertici nazionali delle Forze di Polizia e i responsabili delle agenzie Informazioni e Sicurezza, interna ed esterna).
Cancellieri ''ha preso atto delle misure predisposte per garantire le migliori condizioni di sicurezza per i pellegrini e per le numerose personalità di Stato e di governo in arrivo nella capitale''.
