Roma, 29 mar. (Adnkronos/Ign) - L'Agenzia delle entrate accelera sui rimborsi Iva, che nel 2013 supereranno quota 11 miliardi. In una lettera inviata dal capo del fisco, Attilio Befera, a tutti i direttori regionali si invita i dipendenti al massimo impegno per ''rafforzare il presidio dei processi connessi alla liquidazione dei rimborsi fiscali, dedicando il maggiori numero di risorse possibili alla loro lavorazione, anche impiegando risorse dedicate attualmente ad altre attività''. L'attuale congiuntura economica, ricorda il direttore, ''sta determinando una diffusa crisi di liquidità per le imprese''. In particolare, il volume dei crediti vantati dalle aziende, nei confronti delle pubbliche amministrazioni centrali e locali, nonché i lunghi tempi di pagamento ''rischiano di compromettere il mantenimento dei livelli occupazionali delle aziende e rappresentano comunque un ostacolo alla crescita del paese''. Il ministero dell'Economia è gia intervenuto, con un atto di indirizzo per gli anni 2012-2014, per ''consentire alle imprese di non dover sopportare un aggravio degli oneri finanziari derivanti dall'anticipazione di pagamenti di natura tributaria''. All'Agenzia delle entrate, si legge nella lettera, è assegnato il compito di attuare ''ogni utile iniziativa affinché i controlli e le disposizioni di pagamento dei rimborsi richiesti dalle imprese avvengano con la massima celerità e, in tal senso, sono anche stati assegnati gli obiettivi di budget''. L'esecutivo, proprio per consentire all'amministrazione fiscale di fornire un ''tangibile sostegno alle imprese per superare il difficile momento, sta prevedendo consistenti accelerazioni negli stanziamenti per il pagamento dei rimborsi''. Plaude all'iniziativa Confindustria. "L'intervento del direttore Befera va nella giusta direzione. E' uno sforzo necessario per restituire alle imprese quanto hanno anticipato e dare ossigeno al sistema produttivo in momento di grave tensione finanziaria", ha commentato Andrea Bolla, presidente del comitato tecnico per il Fisco di Confindustria. Dalla metà del 2012, prosegue Bolla, "il trend dei rimborsi è migliorato, passando da 5,8 miliardi di euro del 2011 a 6,9 del 2012. Positive, continua poi, "anche le erogazioni dei primi mesi del 2013". Tuttavia, nonostante questi sforzi "il problema dei rimborsi resta prioritario, perché i ritardi nei pagamenti e l'entità delle somme ancora dovute mette al rischio la liquidità e la stessa sopravvivenza delle imprese", ha detto ancora Bolla auspicando ora uno sblocco della situazione.