Bersani: "Pd pronto ad accompagnare il percorso di Napolitano"
Roma, 30 mar. (Adnkronos/Ign) - Il Pd "è pronto ad accompagnare il percorso indicato dal presidente Giorgio Napolitano". Questo il commento del segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, dopo l'intervento del Presidente della Repubblica. Nell'esprimere appoggio all'iniziativa di Napolitano, Bersani ha specificato che il "governo di cambiamento e la convenzione per la riforme restano il nostro asse".
Apprezzamenti per la scelta di Napolitano dal Pdl. ''Come ulteriore atto di disponibilità e di responsabilità verso il Paese - ha detto il segretario del Pdl Angelino Alfano - esprimiamo apprezzamento per la verifica programmatica auspicata dal Capo dello Stato, e speriamo che questo metodo dia buoni frutti, superando i veti e l'atteggiamento negativo del Pd''.
Da Facebook l'intervento dei 5 stelle. "Il presidente Napolitano, nel suo discorso di oggi, ci ha dato ragione - ha scritto il capogruppo al Senato Vito Crimi - A chi sosteneva che le nostre teorie erano campate in aria e non trovano fondamento costituzionale, il presidente Napolitano oggi ha dato una risposta autorevole".
"Un governo, sebbene limitato agli affari di ordinaria amministrazione, in Italia è operativo, con la collaborazione del Parlamento. Anzi, direi di più: sta operando solo previo consenso del Parlamento", ha aggiunto Crimi. Che rilancia la proposta del Movimento di "formare subito le commissioni permanenti. Rendere il Parlamento subito operativo, evitando di investire del peso di tutti i provvedimenti legislativi la Commissione speciale, composta da 27 parlamentari, e portarli invece all'esame delle commissioni ordinarie, dotate della necessaria specializzazione e rappresentatività".
Nessuna dichiarazione ufficiale, ma piace anche al presidente del Consiglio Mario Monti, secondo quanto apprende l'Adnkronos, la scelta di Napolitano di verificare se sul piano dei programmi sia possibile trovare un'intesa tra le forze politiche per arrivare alla formazione di un nuovo governo. Quanto alla sottolineatura del Quirinale sull'"operatività del governo tuttora in carica", Monti naturalmente si è detto pronto a continuare nell'azione dell'esecutivo, seguendo quelle che saranno le indicazioni del capo dello Stato. A partire dagli indirizzi che verranno dalle Camere per quanto riguarda il provvedimento per sbloccare i crediti delle imprese nei confronti della Pubblica amministrazione, che il governo si prepara a varare il prima possibile.
La Commissione europea, da parte sua, preferisce mantenere il riserbo e non commentare la delicata fase politico-istituzionale italiana. "Nessun commento sulle situazione interna" italiana, ha replicato la portavoce Shirin Wheeler alla domanda dell'Adnkronos. Da Bruxelles, la Wheeler si è limitata ad affermare che la Commissione "ha fiducia sul fatto che il processo democratico in Italia sapra' trovare una soluzione".
