Auto, a marzo il mercato frena il calo. Riparte Fiat, quota sale al 28,75%
Roma, 2 apr. - (Adnkronos/Ign) - Nuovo segno negativo per il mercato automobilistico italiano, che però a marzo ha limitato il calo al 4,9%, pari a 132.020 nuove immatricolazioni. Un anno fa le auto nuove vendute erano state 138.816. I dati diffusi dal ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture mostrano il primo calo non a doppia cifra dopo molti mesi: a febbraio il mercato aveva perduto il 17,41%.
Torna a crescere a marzo Fiat che immatricola 38 mila unità (era da giugno 2012 che non si raggiungeva questo valore), il 5,3% in più in confronto allo stesso mese del 2012. La quota è al 28,75% in crescita di 2,8 punti percentuali rispetto all'anno scorso.
Positivo, si legge in una nota Fiat, anche il primo trimestre dell'anno, in cui il gruppo ha immatricolato 103 mila vetture (il 9,3% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso) per una quota del 29%, in crescita rispetto ai primi tre mesi del 2012 di 1,2 punti percentuali.
Il buon risultato della 500L - che un anno fa non era ancora commercializzata - e la promozione con la quale è stato possibile acquistare le vetture bi-fuel di Fiat, Lancia e Alfa Romeo con un incentivo almeno equivalente a quello previsto dal Governo, "hanno permesso al Gruppo di ottenere un risultato positivo, con ben quattro auto (Panda, Punto, Ypsilon e 500L) ai primi posti della classifica delle auto piu' vendute nel mese". Marzo, in sostanza, "è stato, per il marchio Fiat, un mese di forte crescita". Infatti, il brand ha immatricolato oltre 28 mila vetture, il 13,8% in più rispetto all'anno scorso, e ha aumentato la quota di 3,5 punti percentuali, attestandosi al 21,5%. Nel primo trimestre del 2013 Fiat ha registrato quasi 78 mila vetture ottenendo una quota del 21,9%, 2,6 punti percentuali in più nel confronto con lo stesso periodo dell'anno scorso.
Adifferenza dei mesi precedenti contrassegnati da cali pressoché generalizzati, lo scenario di marzo mostra andamenti piuttosto differenziati. Per le case italiane spicca Fiat. Subito dopo si colloca Volkswagen, che questo mese perde più della media del mercato (-7,35% a 11.513 immatricolazioni) e vede la propria quota scendere all'8,72%.
Al terzo posto, si colloca Ford, che però deve registrare un calo annuo del 15,25% a 9,294 unità e una quota del 7,04%. Al crollo di Opel, quarto marchio per immatricolazioni (ma -33,28%) si contrappone la crescita di Peugeot (quinta con +13,52%). Fra i principali marchi spicca la crescita di Nissan (+28,83%) che sul cumulato dall'inizio del 2013 è anche l'unica casa fra le prime dieci a registrare un segno più (+1,68% e 15.300 immatricolazioni).
Nel segmento premium, a marzo netto calo di Audi (-20,80%) mentre tornano in positivo Mercedes (+6,47%) e Bmw (+12,08%). Infine la crisi fa sentire il suo peso su Porsche (-30,79%) e Ferrari, che quasi dimezza le proprie vendite (-47,50% e 21 immatricolazioni).
