Bonino agli Esteri, una radicale in lotta per i diritti civili
Roma, 27 apr. (Adnkronos) - Emma Bonino, ministro degli Esteri, nata a Bra (Cuneo) il 9 marzo 1948, è un'esponente fra i più rappresentativi dei Radicali italiani, protagonista con Marco Pannella delle maggiori battaglie civili che hanno inciso sulla societa' italiana, a cominciare dal divorzio e dall'interruzione volontaria di gravidanza.
Eletta per la prima volta deputata nel 1976, nel 1979 diventa europarlamentare. Paladina dei diritti umani, nel 1989 e' presidente del Partito radicale transnazionale. Nel 1993 e' la promotrice dell'istituzione del Tribunale penale internazionale per la ex Jugoslavia, poi si battera' per i diritti del popolo tibetano in Cina, pochi anni prima aveva subito un arresto a New York per via di un'iniziativa in difesa dei tossicodipendenti.
Il suo cursus honorum istituzionale comprende nel 1995 la carica di Commissario europeo per le politiche dei consumatori, cui fu designata dal primo governo Berlusconi. Nel 1999 la sua Lista Bonino ottiene alle elezioni europee una percentuale di consensi pari all'8,5%. Torna al Parlamento europeo nel 2004, impegnandosi soprattutto sul versante della politica estera, mediorientale in particolare. Nel 2006 torna alla Camera con la Rosa nel pugno e il 17 maggio 2006 diventa ministro del Commercio internazionale e le Politiche europee.
E' stata vice presidente del Senato nella XVI legislatura (2008-2013)
