Reggio Calabria, 29 apr. - (Adnkronos) - I poliziotti del commissariato di Gioia Tauro e della squadra mobile di Reggio Calabria hanno eseguito sei ordinanze di custodia cautelare nei confronti di persone ritenute responsabili di reati in materia di armi e dell'omicidio di Giuseppe Priolo, legato alla famiglia di 'ndrangheta dei Piromalli, avvenuto il 26 febbraio 2012. Le indagini sono state condotte con l'ausilio dei sistemi di video sorveglianza dotati di lettori di targhe, con l'analisi sofisticate delle celle captate dai cellulari utilizzati ed in uso agli indagati, intercettazioni telefoniche ed ambientali. Già lo scorso marzo i poliziotti arrestarono il latitante Vincenzo Perri, accusato dell'omicidio di Vincenzo Priolo, nipote di Giuseppe Priolo. Le indagini sono volte a fare luce sulla cruenta faida tra le famiglie Brandimarte-Perri e la famiglia Priolo che ha già causato diverse vittime. L'operazione della Polizia che oggi ha portato a sei arresti si è resa importante considerato il "clima d'assedio e da guerra civile in cui nell'ultimo anno è piombata la cittadina di Gioia Tauro", ha detto il gip che ha emesso l'ordinanza.