Milano, 3 mag. (Adnkronos) - Mattinata senza particolari spunti in Europa dopo il taglio dei tassi deciso ieri dalla Bce. Milano cede lo 0,20% a 16.715 punti, mentre Francoforte guadagna lo 0,16%. Piatta Parigi +0,01%, in rialzo Madrid +0,55% e Londra +0,25%, cali frazionali invece per Zurigo -0,23%, Lisbona -0,41% e Amsterdam -0,29%. La mossa del governatore Mario Draghi, la liquidità illimitata fino all'estate 2014 e la possibilità di introdurre tassi negativi per i depositi delle banche presso la Banca centrale, già scontata nelle scorse sedute, si fa sentire soprattutto sui titoli di Stato. Lo spread tra Btp decennali e omologhi tedeschi si attesta a quota 260, mentre il rendimento dei Btp a due anni italiani scende, per la prima volta, sotto l'1%. L'Italia però è ancora in recessione nel 2013, a causa dell'"alta incertezza sulle prospettive della domanda e delle rigide condizioni di finanziamento, che limitano gli investimenti privati", secondo le previsioni economiche di primavera della Commissione europea in cui emerge che nel 2013 il Pil si contrarrà dell'1,3%, mentre per il 2014 si prevede un +0,7%. Se il commissario agli Affari economici e monetari Olli Rehn attende dall'Italia più dettagli sul programma di stabilità, dallo stesso Rehn arriva una boccata di ossigeno per Francia e Spagna per le quali "potrebbe essere ragionevole estendere la scadenza" entro la quale dovranno riportare il loro deficit sotto la soglia del 3 per cento. A Piazza Affari maglia nera per Mediolanum -1,55%, vendite su Atlantia -1,40%, Generali -1,07% e Mediaset -1,08%. In rosso il comparto bancario con Ubi banca -0,89%, Bper -0,85%, Banco Popolare -0,83%, Mps -0,85%, Intesa Sp -0,51%, Bpm -0,58%, in controtendenza Unicredit +0,35% e Mediobanca +0,41%. Corrono Finmeccanica +2,54% e Pirelli +2,47%, tra i rialzi bene Ansaldo Sts +1,68% e Lottomatica +1,73%.