Venezuela, duro atto d'accusa di Maduro: ''Da Usa e Colombia piani per uccidermi''
Caracas, 4 mag. (Adnkronos/Dpa) - Il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, è convinto che dagli Stati Uniti e dalla Colombia stiano cospirando contro il Paese e contro la sua vita. "Abbiamo prove ed elementi sufficienti - ha detto Maduro, durante un incontro con i lavoratori della metropolitana di Caracas - per pensare che ci sono piani diretti da Miami, da parte di Roger Noriega, e da Bogotà, da parte di Alvaro Uribe", ex presidente della Colombia, "per farmi sparire fisicamente. Uribe - ha aggiunto - è dietro a un piano per uccidermi".
Il presidente venezuelano ha definito Uribe "un assassino" e ha ribadito: "Sappiamo anche che ci sono settori della destra venezuelana in contatto con lui". Maduro si dice comunque tranquillo e consapevole di potere contare sulla protezione del popolo e sulle Forze Armate.
Non si è fatta attendere la risposta dell'ex presidente colombiano. "All'accusa immatura della dittatura - ha detto Uribe citato dalla Bbc - solo una risposta: ripetere le elezioni".
