Expo 2015, Diana Bracco incontra il commissario Ue David Wilkinson
Milano, 4 mag. (Adnkronos) - La presidente di Expo 2015 e commissario generale del Padiglione Italia, Diana Bracco, ha incontrato a Ispra (Va) David Wilkinson e Giancarlo Caratti di Lanzacco appena nominati commissario generale e vicecommissario generale della Commissione Europea per Expo Milano 2015. L'incontro e' avvenuto in occasione della Giornata Porte Aperte al Joint Research Centre (Jrc) della Commissione europea, cui ha partecipato anche la Commissaria europea Ma'ire Geoghegan-Quinn, responsabile per la ricerca e l'innovazione.
Il commissario generale Wilkinson ha consegnato in anteprima alla presidente Bracco copia della Comunicazione della Commissione al Parlamento e al Consiglio europeo che sancisce formalmente l'adesione della Ue all'Expo di Milano.
''Sara' per me un grande onore -ha commentato Diana Bracco- potere ospitare il Padiglione Ue all'interno del Padiglione Italia, di fronte a Palazzo Italia, dove si terranno i principali eventi istituzionali, culturali e ricreativi dell'Esposizione. Sono convinta che tale posizionamento consentira' all'Unione Europea di massimizzare l'impatto della propria presenza ed ottenere il massimo della visibilita'".
Secondo Diana Bracco "colpisce la portata e la rilevanza dei temi che potremo affrontare insieme nel quadro di Expo, tutti prioritari per le numerose politiche e settori di attivita' dell'Ue, non solo nel campo della ricerca e dell'innovazione, ma anche per quanto concerne l'agricoltura, l'industria, la salute e le politiche di sviluppo. Su questi temi -ha concluso- potremo costruire insieme un'agenda di assoluto livello di eventi scientifici e culturali da tenersi durante Expo''.
Secondo la Commissione, l'Expo offre l'opportunita' di comunicare i principali risultati raggiunti dall'Ue nei settori dell'alimentazione e della sostenibilita'. L'evento coincidera' con l'anno conclusivo degli Obiettivi Onu di sviluppo del millennio e con l'inizio di un quadro post-2015 che vertera' anche sugli Obiettivi di sviluppo sostenibile. Si dovrebbe innanzitutto porre l'accento sui contributi e i successi dell'UE nel raggiungimento di questi obiettivi e, parallelamente, anche su quelle che essa ritiene siano le nuove sfide e su come si prepara ad affrontarle.
Inoltre, il 2015 rappresentera' il momento centrale dell'attuazione della strategia Europa 2020 e l'Expo sara' l'occasione ideale per esporre i risultati intermedi ottenuti nei settori pertinenti all'esposizione, sia in termini di cio' che gli Stati membri sono riusciti ad ottenere collaborando tra loro, sia per comunicare gli obiettivi previsti per la seconda parte di Europa 2020, promuovendo in tal modo una ricezione e comprensione favorevoli delle politiche dell'Ue.
Per prendere parte all'Esposizione di Milano la commissione Ue prevede un budget di circa 10 milioni di euro, da ripartire negli anni 2014 e 2015. Lo spazio del Cardo destinato alla Ue sara' di 1500 metri quadrati e sara' costituito da un edificio di 3 piani; il primo piano sara' dedicato allo spazio espositivo, il secondo alle sale riunioni e alle sale conferenze e il terzo ospitera' una terrazza all'aperto.
La vicinanza al Palazzo Italia, che accogliera' un centro conferenze disponibile anche per gli eventi dell'Ue, permettera' di far fronte alle necessita' di spazio e di riduzione dei costi. ''Sara' mia cura -ha assicurato Diana Bracco a Wilkinson e Caratti- organizzare in tempi rapidi un incontro con tutti i servizi della societa' Expo, al fine di semplificare al massimo le modalita' pratiche della Vostra partecipazione a Expo Milano 2015, dalla definizione del contratto di partecipazione alla predisposizione del palinsesto di eventi''.
