Londra, 5 mag. (Adnkronos) - "Completamente false". Così il vice presidente della Camera dei Comuni britannica, Nigel Evans, ha definito le accuse rivolte contro di lui di aver aggredito e stuprato due giovani uomini, accuse che ieri hanno portato al suo clamoroso arresto. Rilasciato su cauzione fino al prossimo 19 giugno, il deputato conservatore ha espresso "il senso di incredulità di fronte questi fatti". Ed affermato di conoscere i due uomini che l'accusano e che "fino ad ieri consideravo degli amici". Evans è stato prelevato dalla polizia del Lancashire ieri mattina nella sua casa di campagna di Pendleton, dove sarebbero avvenuti i fatti per i quali è sospettato nel luglio 2009 e nel marzo 2013. Parlando ai giornalisti che l'aspettavano di fronte casa, Evans ha confermato di essere stato "interrogato dalla polizia riguardo a due denunce, una delle quali si riferisce a fatti risalenti a quattro anni fa, sporte da persone che si conoscono bene tra di loro e che fino a ieri consideravo amiche". "Le denunce sono completamente false - ha aggiunto - e non capisco perché siano state fatte soprattutto pensando al fatto che io ho continuato a frequentare una di queste persone fino alla scorsa settimana". L'esponente del partito conservatore ha poi ringraziato la polizia per il modo in cui ha gestito la vicenda, e colleghi, amici ed elettori che hanno espresso "sostegno sostegno e, come me, incredulita'".