Spagna, il tribunale annulla incriminazione a carico dell'Infanta Cristina sul caso Noos
Madrid, 7 mag. - (Adnkronos) - La giustizia spagnola ha annullato l'imputazione a carico dell'Infanta Cristina nell'ambito dello scandalo Noos, che vede coinvolto il marito, Inaki Urdangarin. Il tribunale dell'Audiencia provincial delle isole Baleari ha riconosciuto come insufficienti le prove presentate da un tribunale di prima istanza che aveva convocato come imputata la secondogenita del re di Spagna, Juan Carlos. La Corte ha però lasciata aperta la possibilità che l'Infanta possa essere accusata di evasione fiscale e ricilaggio di denaro se verranno portate ulteriori prove più solide.
Al centro della vicenda vi è la societa Noos, attraverso la quale Urdangarin, ex campione olimpico di pallamano, e il socio Diego Torres, organizzavano eventi sportivi alle isole Baleari e nella regione di Valencia. Secondo le accuse, i due avrebbero intascato sei milioni di euro di fondi pubblici. L'Infanta Cristina sedeva nei vertici della società, ma i suoi legali affermano che aveva soltanto un ruolo di rappresentanza.
Lo scandalo rappresenta un duro colpo per la monarchia spagnola, che ha perso in popolarità anche per le presunte infedeltà del re e il suo viaggio per una caccia all'elefante in tempi di grave crisi economica. Urdaganrin è il primo membro della famiglia reale a venire accusato in tribunale, e il successivo coinvolgimento della moglie, settima in linea di successione, rappresentava un colpo grave per il prestigio dell'istituzione. Non a caso, Alfonso Alonso, portavoce del Partito Popolare del primo ministro Mariano Rajoy, ha definito la decisione della Corte "buona per tutti e per un'istituzione importante come la monarchia".
