Roma, 7 mag. (Adnkronos/Ign) - Malgrado la famiglia avesse disposto un funerale in forma strettamente privata, sono stati molti i politici che hanno voluto dare l'ultimo saluto a Giulio Andreotti, morto ieri all'età di 94 anni, nella sua abitazione a Roma. Sono giunti nella chiesa di San Giovanni dei Fiorentini, il presidente del Senato Pietro Grasso e il sindaco di Roma Gianni Alemanno. Nutrita, come detto, la rappresentanza dei suoi ex colleghi tra i quali figurano Franco Marini, Clemente Mastella, Lorenzo Cesa, Franco Carraro, Gianni Letta e Andrea Riccardi. Su piazza dell'Oro, prospicente alla chiesa, diverse decine di cittadini e curiosi. Il feretro dell'ex presidente del Consiglio è giunto intorno alle 17.15 per uscire un'ora dopo, alla fine del rito religioso, tra gli applausi della folla. Verso le 10 di questa mattina il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano era giunto nella abitazione della famiglia per rendere omaggio, nella camera ardente allestita nello studio, al senatore a vita. Il capo dello Stato ha lasciato l'abitazione dopo circa quindici minuti. Prima di uscire dal portone su Corso Vittorio Emanuele, accompagnato dal segretario generale del Quirinale Donato Marra, Napolitano si è intrattenuto per un paio di minuti a colloquio con Gianni Letta.