Piazza Affari maglia nera in Europa con Bpm e Snam
Milano, 9 mag. (Adnkronos) - Mattinata fiacca e in ribasso nelle principali Piazze europee mentre l'indagine Spf pubblicata nel bollettino della Bce annuncia che il pil nella zona euro dovrebbe registrare un calo dello 0,4% nel 2013 per poi tornare a crescere dell'1% nel 2014, stime riviste al ribasso di 0,4 e 0,1 punti percentuali.
In attesa di una serie di dati Usa tra cui disoccupazione, scorte e vendite all'ingrosso, il Vecchio Continente fatica a invertire la rotta. Milano, maglia nera in Europa, affronta una seduta ancora più difficile mentre lo spread fra Bund e Btp a dieci anni è in salita: il differenziale fra i due titoli passa dai 256 punti dell'apertura a 266 punti con un rendimento che torna al 3,90%. Zavorrata da una manciata di titoli, Piazza Affari affronta il giro di boa di metà seduta in 'rosso' con il Ftse Mib a -1,13% e l'All Share a -0,99%. Tra le consorelle Amsterdam recupera le perdite e segna un rialzo frazionato dello 0,21%, Bruxelles cede lo 0,43%, Parigi registra un più consistente -0,88%, Francoforte debole a -0,08% dopo aver limato i minimi di seduta, Londra invariata a -0,01%, Madrid in perdita dello 0,32% nonostante il pieno nell'asta odierna. Lisbona a -0,62%.
Sul paniere principale sono Bpm e Snam a registrare le vendite maggiori. La prima, affossata dal possibile congelamento del piano Spa, in profondo rosso fin dalle prima battute, perde a metà giornata l'8,89%. La seconda, dopo che Eni ha annunciato di aver collocato l'11,69% della società, registra una perdita del 4,89%. Male in generale il comparto bancario, mentre Bankitalia evidenzia che il tasso di crescita sui dodici mesi delle sofferenze, a marzo, è aumentato al 21,7 per cento (18,6 per cento nel mese precedente). In 'rosso' Banca Popolare dell'Emilia (-3,04%), Banco Popolare (-2,43%), Mediobanca (-2,25%) mentre i dati vedono l'utile netto dell'istituto calare del 64,5% a 37,2 mln nei primi nove mesi dell'esercizio 2012/2013. Male anche Unicredit (-1,925), Banca Mps (-1,84%) e Ubi Banca (-1,75%). 'Crolla' Terna a -4,06%. Vendite anche su Atlantia (-1,62%), Diasorin (-1,76%), Campari (-1,58%), Fiat (-1,46%) mentre Industrial registra un +0,94%, Stmicroelectronics (-1,05%). In ribasso gli energetici con Eni a -0,27% e Enel a -1,41%. In netta controtendenza Telecom a +0,94% dopo i dati, Fondiaria a +1,86%, Lottomatica a +1,12%. Bene anche Autogrill a +0,59% e Azimut a +0,48%.
