Strage di Brescia, Napolitano: "Per la verità nulla resti intentato"
Roma, 28 mag. (Adnkronos) - "Il ricordo, ancora vivo nella coscienza del Paese, di chi perse la vita mentre manifestava in difesa delle istituzioni democratiche ferite dalla violenza eversiva, deve costituire monito, soprattutto per le nuove generazioni, contro ogni forma di fanatismo, di odio e di violenza, affinché prevalgano la comune coscienza della convivenza democratica e della partecipazione, e la rigorosa tutela dei diritti politici e civili". E' quanto afferma il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nel messaggio inviato al presidente dell'Associazione Casa della Memoria, Manlio Milani in occasione del trentanovesimo anniversario della strage di Piazza della Loggia, quando, il 28 maggio del 1974 "un vile attentato provocò otto morti e oltre 100 feriti, sconvolgendo la città di Brescia e l'intera Nazione".
"Nello stesso tempo -aggiunge il Capo dello Stato- nulla deve restare intentato per giungere all'accertamento della verità e delle responsabilità relative alla strage. Con questo spirito, rivolgo a lei, ai familiari delle vittime e ai cittadini di Brescia, uniti in un comune anelito di solidarietà e giustizia, il mio commosso pensiero, interpretando il sentimento di umana e morale vicinanza di tutti gli italiani", conclude Napolitano.
