Napolitano: ''Massima attenzione al disagio per evitare fatti tragici''
Roma, 31 mag. (Adnkronos) - Lo Stato deve prestare "la massima attenzione" al disagio sociale per cercare di evitare "episodi tragici". E' la sollecitazione che giunge da Giorgio Napolitano, che ha inviato ai Prefetti un messaggio in occasione della Festa della Repubblica.
"Chiedo a voi Prefetti, chiamati ad una interlocuzione sistematica con le componenti istituzionali e le forze sociali attive sul territorio, di dare il massimo impulso - afferma il Capo dello Stato - ad iniziative per una maggiore apertura, efficacia e trasparenza dell'azione pubblica, favorendo la semplificazione e un lavoro comune delle amministrazioni che tenga conto delle esigenze più avvertite in ambito locale".
"Vi chiedo altresì, nell'ambito della generale attività di prevenzione, la massima attenzione alle situazioni di maggior disagio e bisogno, promuovendo iniziative di ascolto, di sostegno e di integrazione per evitare il più possibile episodi tragici come quelli verificatisi di recente", sottolinea Napolitano.
"La fiducia potrà rinascere, ed essere a sua volta volano di migliori risultati - continua il Capo dello Stato - se le risposte saranno coerenti e mirate in uno sforzo continuo, volto a razionalizzare e semplificare gli apparati e l'azione amministrativa ed a riorientare l'utilizzo delle risorse pubbliche perché possa concretamente avviarsi una nuova fase di sviluppo e di coesione sociale".
Il presidente della Repubblica torna anche sulla questione del lavoro e soprattutto della disoccupazione giovanile, sottolineando come questo tema debba essere posto "al centro dell'azione pubblica".
"Come tutti coloro che esercitano pubbliche funzioni sul territorio, voi -afferma il capo dello Stato nella lettera inviata ai Prefetti italiani - siete interpellati quotidianamente dalle ansie e dalle aspettative di persone, famiglie ed imprese in gravi difficoltà. Di questa vera e propria 'questione sociale', che si esprime soprattutto nella dilagante disoccupazione giovanile, bisogna farsi carico ponendola al centro dell'azione pubblica, che deve connotarsi per un impegno sempre più assiduo nella ricerca di soluzioni tempestive ed efficaci alle pressanti istanze dei cittadini".
Riguardo alla parata ai Fori Imperiali, Napolitano osserva che la Festa del 2 Giugno va celebrata "con la sobrietà che il momento richiede". "Ho vivamente apprezzato -afferma il capo dello Stato nel messaggio ai Prefetti - la convinta adesione che avete riservato all'invito a celebrare la solenne ricorrenza della Festa della Repubblica con la sobrietà che il momento richiede, riaffermandone, comunque, il profondo significato nel rinnovato richiamo ai valori sui quali si fonda la nostra Comunità nazionale".
