2 giugno, festa della Repubblica Parata nel segno dell'austerity
Roma, 2 Giu. (Ign) - Al via i festeggiamenti per il 2 giugno. Quest'anno la ricorrenza della nascita della Repubblica è in tono dimesso, causa la spending review. Niente frecce tricolori, né reparti a cavallo per la sfilata, articolata in sette settori e aperta dalla banda dei carabinieri.
A presenziare il capo dello Stato, Giorgio Napolitano e le massime autorità del Paese.
Alle 9.15 Napolitano si è recato all'Altare della Patria, per deporre una corona di allora, poi il via alla sfilata, all'insegna dell'austerità.
Dopo gli onori militari al capo dello Stato Giorgio Napolitano, sono sfilate le bandiere e gli stendardi, e a seguire la sfilata dei Corpi dell'Esercito, di quelli della Marina, dell'Aeronautica, dell'Arma dei Carabinieri, il settore dei Corpi militari e ausiliari dello Stato, quello dei Corpi armati e non (Forestale, Polizia di Stato, Vigili del fuoco, Servizio civile nazionale). Con il capo dello Stato in tribuna d'onore, il presidente del Consiglio, Enrico Letta, i presidenti del Senato e della Camera, Piero Grasso e Laura Boldrini. Folta anche la rappresentanza del governo a iniziare dal ministro della Difesa, Mario Mauro e dai ministri Angelino Alfano, Emma Bonino, Anna Maria Cancellieri, Cecile Kyenge.
Accolto dagli applausi il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e' giunto ai Fori Imperiali per assistere alla rivista militare in occasione della Festa della Repubblica. Il capo dello Stato ha preso posto nella tribuna d'onore. Ai suoi lati il presidente del Senato Pietro Grasso e la presidente della Camera Laura Boldrini insieme al presidente del Consiglio Enrico Letta, anche lui applaudito al suo arrivo ai Fori. Dalla tribuna accanto a quella in cui siedono le autorita', qualcuno ha indirizzato un saluto particolarmente caloroso al premier: "Sei il nostro presidente". In precedenza, Napolitano si era recato all'Altare della Patria per deporre una corona di fiori al Milite Ignoto.
In tribuna, tra le altre autorità presenti, il sottosegretario alla Difesa, Roberta Pinotti, l'ex ministro della Difesa Giampaolo Di Paola, Lamberto Dini, Antonio Martino, Maurizio Gasparri vicepresidente del Senato, Antonio Tajani vicepresidente della Commissione europea, Nunzia De Girolamo ministro per le Politiche agricole, i vertici militari, delle forze di polizia e dell'ordine, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e il sindaco di Roma Gianni Alemanno.
Sulle tribune e lungo i Fori Imperiali, migliaia di cittadini applaudono ai reparti dei Corpi dello Stato, al passaggio delle bandiere, sottolineando cosi' la vicinanza dei cittadini alle forze armate.
Nel pomeriggio dalle 15 alle 19 saranno aperti i giradini del Quirinale.
