Roma, 4 giu. (Adnkronos) - Il Movimento 5 Stelle denuncia i pianisti, all'opera nel corso delle votazioni degli emendamenti al decreto legge per lo sblocco dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni. L'accusa, in particolare, e' rivolta al senatore Franco Carraro (Pdl), reo di aver votato al posto del collega Carlo Giovanardi. L'ex ministro per i Rapporti con il parlamento scende subito in campo, spiegando che era presente alla votazione ma si era alzato dal proprio posto: ''Mi ero alzato ma ero a due metri di distanza''. ''E' impossibile che una persona possa stare seduta per tre ore''. Giovanardi si rivolge quindi ai grillini: ''questo non e' un asilo infantile'' e che solleva questi problemi ''lo fa in modo strumentale''. Pronta la risposta di Vito Crimi (M5s): ''Noi stiamo cercando di far rispettare le regole''. A chiudere la discussione e' il presidente dell'assemblea, Pietro Grasso, che chiede di rispettare le modalita' di voto: ''ognuno deve votare al proprio posto''. Ma Giovanardi non ci sta e pochi minuti dopo, regolamento alla mano, interviene per dire che e' la volonta' di voto che conta, altrimenti con un braccio ingessato non sarebbe possibile esprimere il proprio voto.