Bce lascia invariati i tassi allo 0,50% Draghi: "Stime Pil 2013 riviste a ribasso"
Roma, 6 giu. - (Adnkronos) - La Bce lascia invariato il tasso di riferimento allo 0,50%. Anche il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento marginale resta all'1% e quello sui depositi allo 0%. L'ultima variazione risale al mese scorso, quando la Bce ha tagliato dello 0,25% il tasso di riferimento che era rimasto fermo allo 0,75% dal luglio 2012.
La Banca Centrale Europea, spiega il presidente Mario Draghi, ha rivisto "leggermente al ribasso" al -0,6% l'andamento del Pil per il 2013 ma anche "leggermente al rialzo" al +1,1% quelle per il prossimo anno.
Secondo quanto riferito da Draghi, la decisione di non tagliare i tassi è stata presa "a grandissima maggioranza dal consiglio direttivo". E inoltre, prosgue il presidente, "abbiamo avuto un'ampia discussione su quelle misure che devono affrontare i problemi di finanziamento". Fra le misure valutate, le iniezioni di liquidita' (Ltro), le asset-backed securities e la politica dei collaterali.
"E' cruciale", ha quindi detto Draghi, procedere sui passi necessari per varare l'unione bancaria, "ovvero il meccanismo unico di sorveglianza delle banche e quello relativo alla risoluzione" degli istituti in crisi. Tali mosse, conclude, ''richiedono una più rapida realizzazione''. .
