Turchia, muore un poliziotto ad Adana Erdogan: "Avanti, elimineremo il parco"
Ankara, 6 giu. - (Adnkronos/Aki/Ign) - Un agente di polizia turco è morto per le ferite riportate dopo essere caduto da un ponte durante le proteste anti-governative di ieri nella provincia meridionale di Adana. La vittima, Mustafa Sari, è caduta da un'altezza di cinque metri mentre era in servizio ed è stato immediatamente trasportato all'ospedale locale. Per la gravità delle ferite riportate, l'agente è stato poi trasferito all'ospedale Yuregir Baskent dove è stata dichiarata la sua morte.
Altre tre persone sono decedute in seguito agli scontri registrati nel Paese in solidarieta' con i manifestanti di Gezi Park in piazza Taksim a Istanbul Si tratta dell'attivista turco Ethem Sarısuluk, ferito alla testa durante gli scontri con la polizia ad Ankara, e deceduto ieri per le ferite riportate. La seconda vittima e' Abdullah Comert, 22 anni, esponente dell'ala giovanile del Partito del popolo Repubblicano, ucciso il 3 giugno negli scontri ad Antakya. La terza e' Mehmet Ayvalıtas, 20 anni, investito da un'autista che ha ignorato lo stop intimato dai manifestanti a Umraniye la notte del 2 giugno.
Nonostante le proteste degli ultimi giorni, il premier turco Recep Tayyip Erdogan tira dritto e da Tunisi, si trova in visita ufficiale, annuncia che andrà avanti il progetto di eliminazione del parco Gezi di Istanbul.
La polizia turc a intanto ha arrestato anche 11 cittadini stranieri che hanno preso parte alle proteste a piazza Taksim. Si tratta di quattro cittadini americani, due britannici, due iraniani, un indiano, un francese e un greco. Il quotidiano 'Radikal' ha precisato che le persone arrestate sono tutte in possesso di passaporti diplomatici e che quattro sono studenti che si trovano in Turchia per frequentare il programma 'Erasmus'.
