Ercolano, si dà fuoco in Comune e si lancia nel vuoto: muore fioraio
Napoli, 10 giu. (Adnkronos) - Un fioraio si è dato fuoco e si è lanciato dal balcone della camera antistante l'ufficio del sindaco di Ercolano. Poco dopo il suo ricovero presso il centro grandi ustionati dell'ospedale Cardarelli di Napoli è morto. E' accaduto stamattina poco dopo le 10.30.
Secondo quanto si è appreso, il fioraio avrebbe chiesto all'amministrazione comunale la concessione di un ''stallo di sosta'' (un parcheggio per poter scaricare i fiori). Non avendolo ottenuto, si sarebbe recato al Comune per protestare. In base a quanto ricostruito dalla polizia, che sta svolgendo indagini sull'accaduto, il fioraio che ha 59 anni si è cosparso di benzina e poi si è lanciato nel vuoto.
L'uomo è stato soccorso da un passante e da un poliziotto. L'autopsia servirà a stabilire sia morto a causa delle fiamme da cui è stato avvolto oppure a seguito dell'impatto con l'asfalto.
Durante le fasi di soccorso, poi, un passante è rimasto ferito. L'uomo è stato colpito da un estintore lanciato da un ufficio del Comune per spegnere il rogo. L'estintore è stato poi usato da un poliziotto del Comune di Ercolano che si è a sua volta ferito.
Al momento dell'episodio il sindaco non era presente in Comune.
Tensione alta per la protesta di circa 300 commercianti di Ercolano. I negozianti dopo avere saputo del gesto del fioraio si sono riuniti e poi hanno tentato di entrare nel Comune. La polizia è riuscita a respingere il tentativo.
