Marò, Latorre e Girone: "Bocconi amari, ma dimostreremo la nostra innocenza"
Roma, 10 giu. - (Adnkronos) - ''In questo lungo periodo trascorso in India, tanti bocconi amari abbiamo dovuto e stiamo ancora ingoiando, ma con dignità e fierezza continueremo ad andare avanti finché Dio ci darà forza, rispettando questo Paese e dimostrando la nostra innocenza''. Lo scrivono i due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone in un messaggio inviato al capo di Stato maggiore della Marina, ammiraglio di squadra Giuseppe De Giorgi in occasione della festa della Marina che si celebra a Palazzo della Marina, a Roma, per il 152° anniversario della sua nascita.
''Questo è il secondo anno che ci vede trattenuti ingiustamente in India -scrivono ancora nella lettera Latorre e Girone- ma ciò non può toglierci la libertà di gioire e di sentire ancora più forte la fierezza dell'appartenenza alla Marina Militare Italiana, alle Forze armate italiane, e l'essere italiani. Il nostro sangue è tricolore''.
