Fisco e lavoro, governo: "Decreto del fare pronto entro fine giugno"
Roma, 11 giu. - (Adnkronos/Ign) - Prima del prossimo Consiglio europeo di giugno, il governo varerà un "decreto del fare" che "contiene misure su occupazione, fisco e lavoro". L'annuncio è del ministro per i Rapporti con il Parlamento Dario Franceschini al termine del vertice di maggioranza a Palazzo Chigi. Si tratterà, aggiunge, di alcuni disegni di legge e un decreto ''per liberare energie e risorse. I gruppi parlamentari nelle prossime ore ci presenteranno alcune loro proposte''.
All'incontro hanno partecipato i capigruppo di maggioranza di Camera e Senato, il premier Enrico Letta, il vicepremier Angelino Alfano, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Filippo Patroni Griffi oltre allo stesso Franceschini.
Non ci sarà invece l'ipotizzato blocco dell'aumento dell'Iva a luglio. "Nel dl si tratterà la materia fiscale ma non è stato indicato il punto sull’Iva", ha sottolineato Luigi Zanda capogruppo al Senato del Pd. Mentre rispondendo ai giornalisti Franceschini ha precisato: ''E' presto per dare risposte, servono risorse. Noi abbiamo due scadenze già fissate. Una è decisa dal Parlamento e prevede che entro il 31 agosto si riformi l'Imu, l'altra decisa da prima, è l'aumento dell'Iva''.
Di parere opposto il capogruppo del Pdl alla Camera Renato Brunetta. "Serve un segnale forte, per questo un rinvio dell'aumento dell'Iva è inutile perché provocherebbe un aumento dei risparmi dei cittadini", ha detto, spiegando che "l'orientamento della maggioranza è quello di bloccare l'aumento dell'Iva. Mentre per quel che riguarda l'Imu la questione sarà affrontata all'interno della riforma della tassazione sugli immobili entro il 31 agosto. In mezzo a questi due provvedimenti - ha aggiunto - ci sarà il rilancio dell'economia con una serie di provvedimento tra cui agenda digitale, giustizia civile, defiscalizzazione dei neo assunti, semplificazioni". Quanto alle coperture necessarie per il decreto, Brunetta non si è sbilanciato: "Le risorse si devono trovare, e oggi nella cabina di regia il governo ha deciso sul rilancio dell’economia, che va in parallelo alle riforme costituzionali".
Quanto alle riforme costituzionali, entro luglio ci sarà la prima lettura al Senato e alla Camera. "Sul ddl abbiamo deciso di correre", ha detto Franceschini
