Presidenziali Iran, 50 milioni al voto. Da Khamenei appello a recarsi alle urne
Teheran, 14 giu. (Adnkronos/Aki) - Oltre 50 milioni gli elettori iraniani sono chiamati oggi alle urne per eleggere il successore del presidente Mahmoud Ahmadinejad tra sei candidati.
Tra questi, 1,6 milioni voteranno per la prima volta. I seggi sono stati aperti alle 8 ora locale e chiuderanno alle 18. Il ministero degli Interni iraniano ha annunciato che renderà noti i risultati domani mattina e comunque entro 24 ore dal voto.
I candidati ammessi al voto dal Consiglio dei Guardiani sono Mohammad Baqer Qalibaf, Saeed Jalili, Ali Akbar Velayati, Mohsen Rezaei, Hassan Rohani e Mohammad Gharazi. Un eventuale ballottaggio si terrà dopo una settimana.
La Guida Suprema dell'Iran, l'ayatollah Ali Khamenei, ha già espresso il suo voto. Khamenei ha quindi rivolto un appello agli elettori perché si rechino in massa alle urne. ''Se Dio vorrà il popolo iraniano darà vita a una nuova epopea politica. Invito tutti a votare e a farlo nelle prime ore della mattina", ha detto all'uscita dal seggio.
Un appello alla coesione nazionale è stato lanciato dall'ex presidente iraniano Akbar Hashemi Rafsanjani, escluso dalle elezioni presidenziali. "L'unità nazionale è un requisito indispensabile per superare con successo le minacce interne e straniere", ha affermato Rafsanjani, incontrando i giornalisti ai seggi. "La solidarietà nazionale è la base per la soluzione del problemi e può essere raggiunta evitando le divisioni, che costituiscono un veleno pericoloso per il nostro Paese", ha affermato Rafsanjani, citato dal sito web dell'emittente 'Press Tv'.
Stando a due agenzie di stampa filogovernative, la 'Fars' e la 'Mehr', sarebbe alta l'affluenza alle urne. Alla vigilia delle presidenziali, una parte dell'opposizione iraniana ha annunciato il boicottaggio del voto, invitando i cittadini a non presentarsi alle urne in segno di protesta.
