Londra, 17 giu. (Adnkronos) - I servizi di intelligence britannica intercettarono le comunicazioni dei delegati durante i due vertici del G20 nel 2009 a Londra. A darne notizia è il 'Guardian', già autore, grazie alle 'soffiate' di Edward Snowden, dello scoop mondiale sul programma segreto di intercettazioni Prism condotto dall'intelligence Usa. Secondo quanto pubblicato ieri sera sulla pagina web del quotidiano britannico, citando Snowden e alcuni documenti analizzati dai suoi giornalisti, computer e telefoni furono controllati. Ad alcuni delegati vennero fatti utilizzare Internet café da dove il Government Communications Headquarters, agenzia governativa britannica che si occupa di sicurezza, spionaggio e controspionaggio, nell'ambito delle comunicazioni, poteva tracciarne i messaggi. Tra i Paesi presi di mira ci furono anche la Turchia ed il Sudafrica e scopo dell'iniziativa sarebbe stato di migliorare la posizione di negoziazione della Gran Bretagna durante il summit. Oggi e domani in Irlanda del Nord si terrà il vertice del G8, cui parteciperà anche il premier Enrico Letta.