Datagate, Obama difende l'intelligence: "Politica di sorveglianza è trasparente"
Washington, 18 giu. (Adnkronos/Washington Post) - I programmi di sorveglianza della National Security Agency sono "trasparenti" e non sono a rischio di abusi da parte di funzionari. Lo ha affermato il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, in un'intervista rilasciata all'emittente pubblica Pbs, prima di partire per il G8 in Irlanda del Nord. Obama ha poi detto che incontrerà la commissione sulla privacy e le libertà civili, il Privacy and Civil Liberties Oversight Board, un organismo indipendente, composto da 5 membri, che fornisce consigli al presidente ed al Congresso in materia di privacy e libertà civili. L'incontro, riferisce la stampa locale citando un funzionario dell'amministrazione, avverrà nei prossimi giorni.
Alla domanda se secondo Obama Edward Snowden, il 29enne ex informatico della Cia autore della 'soffiata' sul programma segreto Prism dell'intelligence Usa, debba essere messo a processo, il presidente non ha commentato, ma ha spiegato che il caso è stato affidato al dipartimento di Giustizia per un'indagine ed una "possibile estradizione".
Il presidente ha anche voluto rassicurare gli americani ricordando che "se sei un cittadino Usa, la Nsa non può ascoltare le tue conversazioni telefoniche, né mirare alle tue e mail".
