Roma, 18 giu. (Adnkronos/Ign) - Crescita e coesione sociale sono le ''sfide epocali'' che ha di fronte l'Europa e che, soprattutto in Italia, vanno affrontate con urgenza e anche con ''lungimiranza'': in questa prospettiva la politica pro-concorrenza è centrale. Lo sostiene il presidente dell'Antitrust, Giovanni Pitruzzella, illustrando alla Camera la Relazione annuale dell'Autorità in cui spiega che la concorrenza ''promuove competitività e crescita economica e, indirettamente, contrasta gli eccessi di diseguaglianza nella distribuzione del reddito''. Anche in Europa, osserva ancora Pitruzzella, non si potrà dunque procedere solo sulla ''via dell'austerità e le politiche pro-crescita dovranno prendere spazio. Tuttavia - sottolinea - il riequilibrio dei conti pubblici dovrà continuare se non si vuole mettere in crisi l'Eurosistema, con conseguenze assai gravi sull'economia, sui risparmiatori e sui consumatori''. Pitruzzella, sottolineando il ruolo fondamentale delle sanzioni, che rappresentano ''un'arma centrale nonostante la crisi'', fa sapere che in 17 mesi di attività l'Antitrust ha comminato sanzioni per oltre 183 milioni di euro. Rc auto. Avverte che le polizze dell'rc auto sono ''tra le più alte d'Europa'' e che si rende necessaria una riforma. L'indagine conoscitiva dell'Autorità documenta che in Italia il prezzo medio è più del doppio di quello pagato in Francia e in Portogallo, superiore dell'80% rispetto alla Germania e del 70% rispetto all'Olanda. La crescita dei prezzi per le assicurazioni dei mezzi di trasporto in italia, nel periodo 2006-2010, è stata quasi il doppio di quella della zona euro e quasi il triplo di quella registrata in Francia. Elettricità. Nel settore della produzione di energia elettrica ''si stanno verificano cambiamenti profondi carichi di insidie'', dice il presidente dell'Antitrust mettendo in guardia dal richio di concentrazioni possibili in questo mercato. La stagnazione della domanda e l'ingresso sul mercato del rinnovabile, fanno sì che gli impianti termoelettrici non riescano a coprire i costi fissi con probaile conseguenza che il mercato torni a concentrarsi'' e probabale aumenti dei prezzi. Gas. Pitruzzella sollecita nuovi investimenti per realizzare i rigassificatori ''al fine di rendere strutturale l'eccesso di offerta di gas sul territorio italiano, condizione imprescindibile affinché l'Italia divenga il principale hub mediterraneo è necessario un flusso di nuovi, anche se limitati, investimenti''. Trasporti: L'Antitrust ritiene che "l'avvio dell'operatività dell'Autorità dei trasporti non possa più essere rinviato, affinché la stessa possa vigilare sulla 'terzietà' della gestione di tutte le infrastrutture ritenute essenziali per lo svolgimento di un corretto confronto concorrenziale nei servizi di trasporto ferroviario merci e passeggeri''. Telecom. Lo scorporo della rete di accesso di Telecom Italia ''potrà costituire un'opportunità per il settore e sarà seguito con attenzione dell'Autorità''. Poste. ''Il settore postale ha fatto registrare importanti risultati sotto il profilo dell'apertura alla concorrenza, ma presenta ancora spazi di intervento al fine di favorire l'ingresso di nuovi operatori realmente competitivi rispetto all'incumbent''. L'obiettivo, sottolinea Pitruzzella, è quello ''di ampliare il novero dei servizi da rendere contendibili, con aumento della quantità e della qualità dei servizi fruibili dai consumatori''. Internet. ''E' certamente una grande opportunità di sviluppo che non possiamo perdere'', ma ''libertà non significa anarchia e assenza di regole'', avverte Pitruzzella sottolineando che in alcuni casi è necessaria una ''regolazione'' e a tale proposito Pitruzzella sollecita misure ''per la tutela dei diritti degli editori che producono contenuti'' che ''vengono usati gratuitamente dagli Over the Top''.