Roma, 21 giu. (Adnkronos/Ign) - La Camera ha votato la fiducia al dl emergenze con 383 sì. I voti contrari sono stati 154. Alle 15.30 e' previsto il voto finale sul provvedimento. E ancora oggi la rabbia dei 5 stellatisi fa sentire in Aula. "Signori, voi siete dalla stessa parte di chi rideva al telefono la notte del sisma all'Aquila - ha detto Riccardo Nuti, capogruppo del M5S alla Camera, durante le dichiarazioni di voto alla Camera -. Voi non l'avete capita ma è finita. L'avevamo detto il giorno dell'insediamento. Non saremo noi a presentarvi il conto ma i cittadini italiani. State passando sui cadaveri dell'Abruzzo e dell'Emilia pur di dare i soldi ai vostri amici. Ora lo diciamo noi a voi: scongelatevi". Nuti ha sottolineato come siano "tutti contro i 5 stelle", ma dietro il "decreto delle emergenze ambientali c'è un ricatto", l'"ennesimo ricatto del governo dell'inciucio in un Parlamento di nominati. Che figura ci fa un governo con una maggioranza così ampia a porre la fiducia?", ha chiesto il capogruppo stellato. "Mi sembra di sentire rimbombare le dita che battono sui bottoni, ma la scatola è vuota". E nel caso del decreto sul tavolo, l'obiettivo "è risolvere le emergenze ambientali, invece questo provvedimento le aggrava e ne crea di nuove. Ci avete dato degli irresponsabili, ma noi ci sentiamo così responsabili da essere gli unici ad aver tentato di mettere un argine a difesa della sovranità parlamentare", perché "la legalità è il nostro chiodo fisso". Il governo, è l'accusa di Nuti, gode di "un potere mediatico tale da far passare il messaggio falso che il M5S abbia bloccato i fondi ai terremotati dell'Abruzzo e dell'Emilia. C'è un'unica parola: schifo! Sapete quanto vale una persona che si rimangia la parola data? Nulla. Questo governo non ha credibilità, e dico ai cittadini che questo esecutivo non vi guarderà mai negli occhi" perché "non ha fermato le emergenze per mero calcolo politico. Il decreto emergenze è un imbroglio", che ricalca la "prassi delle regalie, degli appalti agli amici".