Roma, 23 giu. (Adnkronos) - "Non è che io voglio aumentare l'Iva, (l'aumento, ndr) è già stato deciso ed è già nel bilancio dello Stato, dobbiamo trovare le risorse per eliminarlo o spostarlo. Sono fiducioso che troveremo una soluzione, però attenzione ad andare avanti a diktat, non serve a nessuno", perché l'aumento dell'Iva "è figlio di decisioni assunte nella prima metà del 2011". Lo ha affermato il presidente del Consiglio Enrico Letta, ospite di 'In mezz'ora' su Raitre, condotto da Lucia Annunziata, rispondendo indirettamente al vicepremier Alfano che, sul tema, aveva sottolineato come il mancato aumento dell'Iva e la cancellazione dell'Imu sono condizioni imprescindibili perché l'esecutivo possa continuare la sua azione. Sulla tenuta del governo, ha aggiunto Letta, "non credo che sia una settimana decisiva più di altre; questa è molto importante, lo è per gli appuntamenti europei, anche per le vicende domestiche di casa nostra. Quella che abbiamo alle nostre spalle è stata altrettanto importante". Inoltre, "è una data fissata per legge, entro il 31 agosto ci sarà la riforma dell'Imu e ci impegnamo a mantenere quell'impegno" ha affermato il presidente del Consiglio. Per quanto riguarda la vicenda che ha coinvonto Josefa Idem , "domani pomeriggio la incontrerò" e "parleremo, vedremo un po' tutte le cose, poi insieme decideremo che cosa fare" ha affermato il premier. "Confesso che non ho ancora visto tutte le carte - ha aggiunto - voglio vedere tutte le carte, perché dobbiamo essere garantisti e ovviamente in grado di garantire che l'opportunità e il rispetto delle regole sono uno degli elementi chiave della vita del nostro governo". Infine, accenno anche al G8 della settimana scorsa. Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha sottolineato che "grazie all'intervento di Draghi e della Bce si è creata una condizione che ci consente di avere ottimismo" ha affermato il presidente del Consiglio, specificando che era presente anche la cancelliera tedesca Angela Merkel.