Bruxelles, 28 giu. - (Adnkronos) - In caso di crisi bancarie i conti correnti sotto i 100mila euro restano salvaguardati. Mentre dei 9 miliardi previsti dal piano per l'occupazione deciso dal Consiglio Europeo, 1 miliardo e mezzo potrà essere utilizzato dall'Italia, un risultato "molto più positivo di quanto all'inizio era stato prospettato quando un mese fa si era incominciato a discutere di questo tema". E' quanto detto dal presidente del Consiglio Enrico Letta, nella conferenza stampa al termine del Consiglio europeo. "Sono state accolte le nostre ragioni, adesso -ha proseguito il premier- si può aprire la seconda fase, il secondo pacchetto con il quale il governo ha intenzione di affrontare la lotta alla disoccupazione giovanile, tutto questo inizierà il 1 gennaio 2014". “Un miliardo all'incirca arriverà nel primo biennio, la seconda parte nella fase successiva". Letta ha poi ricordato che altri fondi potrebbero essere disponibili dopo i primi due anni, 2014-2015, "ma perché questo avvenga, dovremo dimostrare che è stato un successo". In ogni caso, ha esortato, "bisogna che si parta subito perché due anni abbiano risultati subito". Bisogna "rifuggire da creare aspettative eccessive" rispetto alle iniziative contro la disoccupazione, ma "la somma dell'intervento italiano e dei fondi europei fa un pacchetto di interventi con una massa critica significativa, adesso sta alle imprese, le imprese non hanno alibi", perché siamo in presenza di un "abbattimento del cuneo fiscale". L'accordo è arrivato al termine di una serata dominata da negoziati con la Gran Bretagna, che si era messa di traverso dopo l'intesa raggiunta ieri mattina sul bilancio europeo 2014-2020, temendo che Londra ci rimettesse qualcosa. Risolto il problema con David Cameron, i 27 hanno accettatto di anticipare al biennio 2014-2015 i sei miliardi dell'Iniziativa per l'occupazione giovanile contenuta nel quadro finanziario pluriennale (Mff), ma, grazie alla nuova flessibilita' prevista nella gestione del bilancio, la somma "sara' piu' importante", ha annunciato il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy, "dovrebbe almeno salire a otto miliardi di euro, secondo le previsioni". "E' stato deciso - ha spiegato il presidente francese Francois Hollande parlando a Bruxelles - che tutti i margini di manovra supplementari che potranno essere trovati (nel bilancio) a partire dal 2015-2016 saranno destinati prioritariamente alla lotta contro la disoccupazione giovanile". Cauta e realista la cancelliera tedesca Angela Merkel: "E' falso pensare che in un anno e mezzo i quasi sei milioni di giovani senza lavoro beneficeranno di questa misura, ma noi dobbiamo mostrare anno dopo anno che facciamo dei progressi". A sorpresa, pero', le discussioni al summit erano state in parte dirottate ieri sera dal braccio di ferro della Gran Bretagna con gli altri Paesi europei, in primis la Francia, sul bilancio. In particolare, Londra temeva che le nuove modalita' di finanziamento della Politica agricola comune (Pac) potessero ridurre lo 'sconto' di cui gode sul budget. Alla fine "non e' cambiato nulla", ha assicurato il presidente del Consiglio europeo, mentre Letta spiegava che si e' decisa "la riapplicazione delle decisioni di febbraio sul bilancio", secondo quello che chiedeva Cameron. Stamattina il vertice riprende con le discussioni sull'Unione bancaria, dopo l'accordo raggiunto due giorni fa sulle nuove regole sulla risoluzione, mentre daranno il via libera finale e formale all'adesione della Croazia, lunedi', come 28mo Paese membro dell'Ue e fisseranno una data per l'avvio dei negoziati con la Serbia.