Il Cairo, 1 lug. - (Adnkronos/Aki/Ign) - Il presidente egiziano Mohamed Morsi dovra' dimettersi entro le 17 ora locale (le 16 in Italia) di domani o nel paese partira' una campagna di disobbedienza civile. L'ultimatum arriva dagli attivisti della campagna Tamarod, che ieri e nei giorni precedenti ha portato in piazza milioni di persone in tutto il paese contro il presidente Morsi. "Diamo tempo a Morsi fino a martedi' 2 luglio alle 17 perche' dia le dimissioni - si legge in un comunicato di Tamarod - permettendo alle istituzioni nazionali di preparare elezioni presidenziali anticipate". Gli attivisti chiedono inoltre "alle istituzioni dello stato, compresi l'esercito, la polizia e la magistratura, di sostenere apertamente la volonta' popolare, cosi' come emerge dalla folla" che ha riempito le piazze in questi giorni. Il comunicato respinge quindi l'appello al dialogo arrivato da Morsi, perche' "non c'e' alcuna possibilita' di accetare soluzioni a meta'. Non ci sono alternative - si legge - alla fine pacifica del potere dei Fratelli Musulmani e del loro rappresentante, Mohamed Morsi".