Roma, 2 lug. - (Adnkronos) - Tre corrieri che trasportavano cocaina purissima sono stati intercettati presso lo scalo aeroportuale Leonardo da Vinci di Fiumicino dai finanzieri del Comando Provinciale di Roma e dal Servizio di Vigilanza Antifrode dell'Agenzia delle Dogane. I militari del Gruppo di Fiumicino hanno così sventato l'immissione nel territorio nazionale di oltre ventidue chili di polvere bianca che, se fossero giunti nelle mani delle organizzazioni criminali, avrebbero fruttato oltre cinque milioni di euro. Due persone rispettivamente di nazionalità cipriota e ucraina, entrambe provenienti da San Paolo del Brasile si erano affidate ai classici doppi fondi ricavati nelle pareti dei bagagli al seguito: il primo nascondeva oltre 15,500 chili di sostanza stupefacente, mentre il secondo circa 2,5. Una cittadinanza brasiliana proveniente da Fortaleza (Brasile) è stata invece sorpresa con altri quattro chili di cocaina occultati nel doppiofondo del suo trolley, che, alle prime domande rivolte dai militari in merito ai motivi del suo arrivo, ha risposto di essere giunta in Italia per motivi religiosi. I tre narcotrafficanti sono stati arrestati per traffico internazionale di stupefacenti e associati all'istituto penitenziario di Civitavecchia, a disposizione dell'autorità giudiziaria.