Borsa, dopo le parole di Draghi i mercati spiccano il volo: Milano +3,44%
Milano, 4 lug. (Adnkronos) - Dopo le parole del governatore della Bce, Mario Draghi, le borse europee spiccano il volo, con Milano in testa che chiude con +3,44%, seguita da Londra con +3,08%, Parigi +2,90% e Francoforte +2,11%. Draghi ha affermato che i tassi chiave (sulle operazioni di rifinanziamento principale e depositi) rimarranno sui livelli attuali o più bassi ancora per un esteso periodo di tempo (senza esprimere esattamente l'arco temporale).
"Tali parole - commenta Filippo A. Diodovich, Market Strategist di Ig Markets - hanno portato un nuovo ottimismo sulle piazze azionarie. La Bce è riuscita a giocare con le parole lasciando intendere che la politica monetaria accomodante continuerà ancora a lungo. Riteniamo, tuttavia - sottolinea Diodovich - che decisioni importanti su tassi e su misure non convenzionali arriveranno solamente dopo le elezioni politiche tedesche di fine settembre".
"Intanto - prosegue - diminuiscono le tensioni sulla crisi politica portoghese. I leader politici stanno discutendo con il presidente Anibal Cavaco Silva per prolungare l'esecutivo e cercare di non richiedere un secondo piano di salvataggio. Domani grande attesa per la pubblicazione dei dati sul mondo del lavoro statunitense (non farm payrolls e tasso di disoccupazione di giugno) che potrebbero aumentare notevolmente la volatilità sui mercati finanziari".
Tornando a piazza Affari, il controvalore degli scambi di oggi è stato pari a 1,85 miliardi di euro, uguale a quello di ieri. Giornata decisamente positiva per i bancari con Mps in evidenza. L'istituto senese ha messo a segno un rialzo del 4,45% a 0,2067 euro. Fondazione Mps ha reso noto di aver ceduto a giugno 20 mln di azioni, pari a circa lo 0,17% del capitale, a un prezzo medio di 0,2593 euro. Dopo questa operazione la Fondazione è scesa al 33,5%.
Ubi Banca ha chiuso con un rialzo del 7,81% a 2,9 euro, Bper +7,76% a 4,64 euro e Intesa Sanpaolo +5,78% a 1,3 euro. Unicredit ha chiuso con un rialzo del 4,49% a 3,722 euro. L'istituto, secondo quanto scritto da un quotidiano economico, starebbe pensando ad un riassetto per la controllata Credit Management Bank.
Sul fronte assicurativo spicca il balzo di Fonsai che ha chiuso in rialzo del 6,84% a 1,452 euro. Bene anche Unipol con +5,22% a 2,538 euro, Generali con +2,81% a 13,910 euro. Tra gli editoriali Rcs dopo il sensibile ribasso di ieri oggi ha chiuso con +0,48% a 1,246 euro. Mediobanca ha esercitato 16.414.689 diritti di opzione relativi all'aumento di capitale di Rcs, sottoscrivendo 49.244.067 azioni ordinarie al prezzo di 1,235 l'una. La partecipazione dell'istituto di piazzetta Cuccia, nell'ipotesi di integrale sottoscrizione dell'aumento, ammonta al 15,14% del capitale di Rcs.
