Roma, 5 lug. - (Adnkronos/Ign) - Dopo Basilicata, Campania e Molise, dove sono gia' iniziati il 2 luglio, da domani i saldi estivi partiranno anche nelle altre regioni. Secondo le stime dell'Ufficio Studi di Confcommercio, ogni famiglia spendera' in media per l'acquisto di articoli di abbigliamento e calzature in saldo 229 euro, meno di 100 euro a testa, per un valore complessivo di 3,6 miliardi di euro. Le vendite estive rappresentano sempre un momento di richiamo per le famiglie anche se negli ultimi anni la quota destinata a questo tipo di acquisto si e' ridotta costantemente in linea con le esigenze di un bilancio familiare condizionato da un calo del reddito disponibile. ''Siamo consapevoli -sottolinea Renato Borghi, vicepresidente di Confcommercio e presidente di Federazione Moda Italia- delle difficolta' che attraversano le famiglie italiane dal punto di vista del reddito disponibile, pertanto e' prevedibile un leggero calo rispetto all'anno scorso con uno scontrino medio intorno ai 100 euro. Siamo peraltro fiduciosi che i saldi, che preferisco definire di 'inizio stagione', sapranno incontrare le piu' diversificate esigenze dei consumatori, sia per quantita', qualita' e assortimento dei prodotti invenduti, che per gli sconti che prevediamo possano superare il 40%''. Più pessimista il Codacons. Il calo delle vendite rispetto ai precedenti saldi del 2012, sottolinea il presidente dell'associazione dei consumatori, Carlo Rienzi, ''raggiungera' picchi del 22%, e a farne le spese saranno soprattutto i negozi delle periferie. Previsioni nere anche per i centri commerciali (-12% sul 2012), mentre le grandi firme, specie nelle citta' d'arte, potranno contare sulla massiccia presenza di turisti, gli unici che sembrano disposti a spendere nel nostro paese''. I consumatori, a causa della crisi economica in corso e in vista di tempi duri, rileva ancora Rienzi, ''limiteranno ulteriormente il budget da destinare agli sconti di fine stagione, e acquisteranno solo beni indispensabili e di valore contenuto, al punto che la spesa procapite durante i saldi non superera' i 70 euro. Solo il 45% delle famiglie italiane, inoltre, potra' permettersi acquisti durante gli sconti di fine stagione''.