Montreal, 7 lug. (Adnkronos) - Le autorità canadesi sono in grado di confermare solo un morto e non si sbilanciano sui dispersi, 50 o 80 secondo le fonti. Ma appare ormai chiaro che il bilancio del tragico incidente di Lac Megantic sarà pesante: il deragliamento di un treno carico di petrolio che viaggiava senza conducente ha provocato un vasto incendio che ha raso al suolo il centro di questa cittadina di 6.000 abitanti del Quebec, riducendo in cenere una trentina di edifici fra cui un affollato locale pieno di clienti che si godevano la serata estiva attorno all'una del mattino. Bernard Thabergé, un cuoco 44enne, ha raccontato al 'Globe and Mail' che deve la vita al vizio del fumo. Era uscito dal Musi café per fumare una sigaretta quando il treno è uscito dai binari ed ha preso fuoco, mentre almeno quattro vagoni esplodevano. L'uomo ha spiegato che è stato impossibile prestare alcun aiuto, si poteva solo fuggire davanti al fuoco. All'interno del locale, ha spiegato, c'erano una sessantina di persone. Più di cento pompieri, alcuni giunti di rinforzo dagli Stati Uniti, hanno lottato per 18 ore prima di contenere le fiamme, ma senza riuscire a spegnere completamente l'incendio. Circa 2.000 persone sono state evacuate. E gli abitanti di questa cittadina sul lago sono ormai convinti che nessuno sia potuto sopravvivere alla devastazione dell'incendio, descritto da più parti come un inferno. Il treno - 72 vagoni carichi di greggio della compagnia Montreal, Maine & Atlantic Railway - si è messo in moto da solo, per ragioni non chiare, alla vicina stazione di Nantes, a 12 chilometri da Lac Megantic, dove si era fermato per il cambio del personale di bordo.